Confronto dei candidati a sindaco di Agrigento. Appunti presi al volo senza pretesa di cronaca.
Domanda 1. Cosa farete nei primi 100 giorni?
Arnone rete idrica, fognaria e immagine del mare
Carta. Nessun proclama, ma solo impegno di credibilità.
Lo Bello. Far uscire dell’isolamento le persone che hanno bisogno. Giro nelle scuole e negli ospizi. Approvazione del piano regolatore.
Pennica. Abbattimento barriere architettoniche. Fronte accettazione pratiche per la tracciabilita del protocollo.
Zambuto. Far tornare al comune il sistema rifiuti. Rete idrica vittoria di questa amministrazione. Asfaltamento strade grazie a finanziamento.
Domanda 2: cosa intende fare perché si crei sviluppo?
Zambuto: quello già fatto in questi anni, con la fatica di non dichiarare dissesto senza aumentare le imposte comunali. Il risanamento finanziario è stato notevole. Progetti di riqualificazione con finanziamento comunitario. Parco progetti che da la possibilità al comune per concorrere ai bandi.
Pennica: non ho promesso posti di lavoro, ma l’idea del lavoro. Per attrarre capitali bisogna attivare il progetto Europa per i finanziamenti comunitari. Porticciolo turistico con capitali privati.
Lo Bello: non posti di lavoro, ma opportunità di lavoro costruite … (lezione di questioni sindacali, senza soluzione). Progettualità.
Carta: denuncia pubblica su promesse di posti di lavoro per il centro commerciale di Villaseta
Arnone: rileggere i libri per sapere di cosa ha parlato.
Domanda 3: nel nostro territorio c’è la mafia, ma anche la mafia di tutti i giorni che si manifesta nella prevaricazione del potente. Cosa farete per mettere al primo posto la mentalità della legalità?
Arnone: la mia lista tecnica è stata costruita per dare questo segnale di candidati tutelati da me contro prepotenze di mafiosi e bulli.
Carta: appartengo ad un partito che della legalità fa una questione identitaria. Si deve parlare di legalità anche delle piccole cose. A Zambuto dobbiamo dare la colpa di non aver amministrato con trasparenza interrompendo la speranza della primavera agrigentina.
Lo Bello: mafia ed illegalità non sono stessa cosa. La sicurezza di un territorio si misura con le azioni che possono prevenire problemi di illegalità. La mafia fiorisce dove ci sono e sono mantenute questioni di bisogno.
Pennica: nell’acronimo di Epolis c’è etica e legalità. Ho espulso un candidato che è un poco di buono. La corruzione all’interno del comune va garantita con azioni concrete. Non sarò condizionato dalla regola della illegalità.
Zambuto: su internet sono presenti tutti gli atti amministrativi per garantire la massima trasparenza. Protocollo informatico già attivato. Conclusione delle procedure concorsuali per i dirigenti. Oggi abbiamo dirigenti che sono vincitori di concorso. ho la presunzione di dire che ho amministrato con grande onestà e nessuno può affermare il contrario.
Domanda 4: A quale sorte destinerete il centro storico?
Zambuto: noi oggi paghiamo il prezzo di una dimenticanza del centro storico durata 40 anni. Sulla riqualificazione abbiamo molti progetti finanziati. Se i deputati regionali mettessero in bilancio le somme necessarie la storia sarebbe diversa.
Pennica: recupero di progetti che sono stati esclusi. Se i progetti sono fatti bene in soldi arrivano da altre fonti senza necessità di pregare qualcuno. Trovare fondi per rendere remunerativo l’investimento privato.
Lo Bello: messa in sicurezza del centro storico e collegamento con tutti gli altri quartieri. Ma c’è necessità per i quartieri satellite di agrigento. Problema che riguarda la vivibilità dei suoi centri. Viabilità e collegamenti.
Carta: con Miccichè, abbiamo lo scienziato del centro storico in lista. Trovare fondi nel bilancio per il centro storico.
Arnone: Zambuto ha commesso errori ma gli va riconosciuto che è stato il primo sindaco ad occuparsi del centro storico. Convincere gli imprenditori ad investire nel centro storico invece che costruire palazzoni. Qual è il ruolo della massoneria nel sacco di Agrigento?
Domanda 5: problema povertà. Quali soluzioni
Arnone: l’ufficio solidarietà del comune deve funzionare bene.
Carta: Affiderò la solidarietà sociale ad Hamel. La capacita di risparmio permette di avere risorse per la solidarietà. Trasparenza dei costi.
Lo Bello: noi non faremo assessorato alla solidarietà sociale ed alla legalità. Perché sono situazioni di emergenza che hanno bisogno di un assessorato all’emergenza.
Pennica: il comune ha il dovere di aumentare i trasferimento di denaro in favore delle associazioni tipo mensa della solidarietà. Carcerati e disabili, soprattutto il centro ‘dopo di noi’.
Zambuto: in questi anni abbiamo realizzato le borse lavoro attraverso i distretti socio-sanitari. I cantieri scuola hanno dato risposte a problemi simili.
Domanda 6: situazione fognaria nei nuovi quartieri.
Zambuto: avendo approvato il depurato si è sbloccata una vicenda bloccata da più di 30 anni.
Pennica: Il depurato del villaggio mosè è insufficiente, va individuato un nuovo depuratore a Zingarello.
Lo Bello: ci deve essere un finanziamento, ma ci deve essere una scelta rispetto al depuratore.
Carta: contesta Zambuto, ma nessuna soluzione sulla rete fognaria. Contesta la continuità politico amministrativa degli altri candidati.
Arnone: È un argomento che conosce, ma parla di Zambuto che ha risolto il problema degli scarichi fognari a San Leone.
Giovanni Nocera, commento finale: ottima partecipazione delle persone, ma soprattutto di quella di persone già impegnate nel sociale o in politica.
Notevole partecipazione dei candidati al Consiglio Comunale.