Fuoco nella Valle
Ieri dal balcone di casa ho visto scene da brivido. Fiamme alte decine di metri che, sospinte dal forte vento di scirocco, hanno percorso tutta la Valle arrivando fino al ponte Morandi. [link]
Oggi ne ho parlato con un amico che si trovava a curare il suo appezzamento di terra e ha vissuto momenti di terrore circondato dalle fiamme, senza via di fuga. Per fortuna l’intervento delle squadre antincendio ha scongiurato un bilancio ben più drammatico.
Dal suo discorso ho colto un importante spunto di riflessione. Quando i terreni, oggi espropriati e passati all’Ente Parco, erano dei privati, questi, nella maggioranza dei casi, si preoccupavano di tenere in ordine la terra, anche con quelle accortezze – veri e propri trucchi del mestiere – che dovrebbero impedire il propagarsi delle fiamme. Oggi i terreni sono ben recintati, ma nessuno se ne prende cura, almeno in quelle zone marginali che non interessano il turista, ma rappresentano comunque il patrimonio paesaggistico, tutelato dalla Costituzione (art. 9), affidato alle cure dell’Ente Parco.
Ascoltando questi discorsi ho pensato ai molti che si autoproclamano paladini della Valle dei Templi, ma in fondo sono contro tutto e non riescono concretamente a promuovere iniziative per la tutela del patrimonio paesaggistico a corona del patrimonio archeologico.
A onor di cronaca devo dire che ho visto molti operai a lavoro in alcuni punti critici del patrimonio forestale che circonda la citta di Agrigento. Sottobosco pulito, linee tagliafuoco si vedono chiaramente percorrendo via Petrarca sino alla Passeggiata Archeologica. Il Corpo Forestale intanto ha rafforzato le proprie squadre. [link]







Giovanni Nocera




