Il prezzo da pagare per non aver ucciso l’Udc


Oggi su Libero Fausto Carioti propone una analisi della situazione politica italiana dopo la rinuncia di Berlusconi a modificare la legge elettorale per le europee con una soglia di sbarramento tale da cancellare l’UDC dallo scenario politico europeo.

Dopo l’analisi della situazione attuale Carioti conclude che

Insomma, tutto lascia pensare che Berlusconi, nel momento stesso in cui ha rinunciato ad affossare l’Udc, si sia condannato a trattare con Casini, se non altro per sottrarlo all’orbita del Pd. Potrebbe persino essere un’esperienza meno spiacevole del previsto. Avranno tanti difetti, gli ex diccì, ma un tavolo attorno al quale discutere non lo negano a nessuno. Soprattutto, sono molto pragmatici. E oggi, tra Berlusconi e il Pd, non c’è dubbio che sia il presidente del consiglio quello che offre le maggiori garanzie. Coraggio, Cavaliere. In fondo, se l’è cercata lei.

Dall’altra parte – nel PD – Paolo Gentiloni tira per un’alleanza con l’UDC (link) considerandola addirittuara naturale nel panorama politico nazionale una volta definito il profilo del PD.

Casini non considera il modello del Trentino valido per tutto il territorio nazionale, anche se lascia aperta la possibilità di intesa con il PD a patto di chiudere in maniera definitiva con la sinistra estrema.

Io credo che il tema delle alleanze a livello nazionale sia prematuro da affrontare, ma certamente mi sento lontano da un PD che ha corteggiato i Radicali e vuole inserirsi nel Partito Socialista Europeo come è desiderio di Veltroni.

Voi che ne pensate?

Documenti:

Post correlati

Comments Closed

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

WordPress Themes