Ottima iniziativa del nuovo preside, che spero possa avvicinare i ragazzi all’utilizzo delle nuove tecnologie, non solo per scambiarsi contenuti goliardici (per non scrivere deficienti), ma per proporre contenuti utili ai loro compagni.
Venerdi 30 gennaio 2009 alle ore 16:30 , presso l’auditorium della scuola elementare Padre Gioacchino La Lomia a Canicattì, si svolgerà un convegno-dibattito sulla situazione dell’ospedale locale e sulla medicina del territorio. Interverranno l’ on. Salvatore Cascio , Componente della Commissione Sanità alla Regione; l’On. Giuseppe Ruvolo, vice-segretario regionale del partito; il senatore nonché vice segretario nazionale on. Salvatore Cuffaro.
ROMA – “Nebbia in Val Padana, si potrebbe dire. Nebbia e indeterminatezza. Che senso avrebbe votare a favore di un manifesto di propaganda della Lega?”. Pierferdinando Casini, leader dell’Udc, ex alleato scomodissimo di Berlusconi e di Bossi un paio di legislature fa, ha detto no al federalismo così come è stato presentato in Parlamento. Si astiene invece il Pd di Veltroni in attesa di vedere cosa cambierà alla Camera.
Cosa l’ha convinta a votare no, onorevole Casini?
“Se avevamo dei dubbi, ci ha convinto l’ottimo ministro Tremonti che è una persona seria, quando ha detto onestamente che non può quantificare i costi del federalismo, le risorse e le coperture necessarie. Così com’è la riforma è un salto nel buio che rischia di moltiplicare i centri di spesa con costi enormi che saranno a carico dei cittadini. Ancora non c’è la Carta delle autonomie con la conseguenza di perpetuare la confusione sul riparto di competenze tra Stato, Regioni e autonomie locali prodotta dalla riforma voluta nel 2001 dal centrosinistra. E senza certezze di funzioni non vi può essere certezza di risorse economiche e quindi di copertura finanziaria. Il Codice avrebbe dovuto fissare cosa fanno e con quali risorse le Regioni, le Province e i Comuni. In sostanza si preannuncia una riforma che non c’è”. Read more »
“Solo i partiti con statuti democratici certificati dalla legge possono usufruire dei finanziamenti pubblici, propone Casini. Chi vuol fare partiti senza requisiti democratici rinunci a questi finanziamenti perche´ con il soldi dei cittadini si possono fare solo partiti democratici”.
Stamatti ho letto la nota di Antonio Vanadia su AgrigentoWeb.it. L’ho trovata talmente ideologica che mi ha fisicamente disurbato. Ho anche difficoltà a scriverne per non dargli troppo risalto, visto il contenuto molto in sintonia con l’ideologia dei terroristi di Hamas.
Ho scritto due righe al direttore per amor di verità:
Carissimo Lelio,
leggo con molto dispiacere e amarezza l’articolo di Antonio Vanadia, che sembra un atto di denuncia, invece è semplicemente un manifesto di antisemitismo, condito con molto antiamericanismo.
Nulla di quanto scrive l’autore corrisponde alla verità. I media mondiali mandano in continuazione immagini favorevoli ai palestinesi, e quando queste non sono state sufficientemente cruente non hanno avuto scrupoli a prendere immagini di archivio più sconvolgenti.
Poveri Palestinesi… costretti solo a difendersi con “razzi artigianali”. Questi razzi artigianali sono stati la causa dell’attacco di Israele che negli ultimi anni di tregua (dichiarata ma rispettata solo dallo stato democratico di Israele) si è visto colpire deliberatamente obbiettivi civili. I razzi fi Hamas venivano infatti lanciati su mercati, bar, case nelle quali vivevano altrettanto innocenti bambini israeliani.
E’ stato anche acclarato che Hamas usa civili (compresi bambini) come scudi umani, senza nessuna pietà.
Capisco l’amarezza per un attacco armato, che andava impedito prima, molto prima, quando Hamas lanciava “razzi artigianali” sulla popolazione israeliana. Ora che Israele difende legittimamente la sua popolazione rinascono deliri antisionisti, in sintonia con l’ideologia del momivento terrorista Hamas.
Carissimo Lelio, parafrasando una dichiarazione di Obama: “se qualcuno entrasse in casa tua per uccidere i tuoi figli che faresti?”
Ho ricevuto oggi la notizia dell’apertura del sito internet dell’On. Giuseppe Ruvolo, deputato siciliano UDC.
Il sito è disponibile all’indirizzo www.giusepperuvolo.it. E’ presente l’aggiornamento circa l’attività parlamentare ed il curriculum professionale e politico del deputato.
Non sembra prevista l’apertura di uno spazio gestito personalmente dall’on. Ruvolo, credo infatti che ci pensi la segreteria, ma non è un deficit: conoscendolo posso dire che non gli manca occasione di stare a contatto con le persone.
Sempre oggi ho scovato la sua pagina pubblica su Facebook, il social network più in voga in questo periodo. Anche in questo caso la gestione sembra compito di un collaboratore.
Vi ho trovato approfondimento per molte tematiche che mi appassionano: libertà e liberismo, laicità e laicismo, le ideologie dominanti nelle istituzioni internazionali. Ricco di esempi e con una buona bibliografia.
Lo consiglio a quanti si trovano a dover discutere di questi argomenti – spero di non essere il solo – come approfondimento. Il libro non è pesante, nonostante argomenti bene, si legge agevolmente e tocca nervi scoperti del politicamente corretto.
Il mio giudizio sul volume prescinde dal fatto che mi sia stato inviato in omaggio dalla casa editrice Solfanelli, che ringrazio.