Deliri antisionisti sulla stampa locale
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Stamatti ho letto la nota di Antonio Vanadia su AgrigentoWeb.it. L’ho trovata talmente ideologica che mi ha fisicamente disurbato. Ho anche difficoltà a scriverne per non dargli troppo risalto, visto il contenuto molto in sintonia con l’ideolo
gia dei terroristi di Hamas.
Ho scritto due righe al direttore per amor di verità:
Carissimo Lelio,
leggo con molto dispiacere e amarezza l’articolo di Antonio Vanadia, che sembra un atto di denuncia, invece è semplicemente un manifesto di antisemitismo, condito con molto antiamericanismo.Nulla di quanto scrive l’autore corrisponde alla verità. I media mondiali mandano in continuazione immagini favorevoli ai palestinesi, e quando queste non sono state sufficientemente cruente non hanno avuto scrupoli a prendere immagini di archivio più sconvolgenti.
Poveri Palestinesi… costretti solo a difendersi con “razzi artigianali”. Questi razzi artigianali sono stati la causa dell’attacco di Israele che negli ultimi anni di tregua (dichiarata ma rispettata solo dallo stato democratico di Israele) si è visto colpire deliberatamente obbiettivi civili. I razzi fi Hamas venivano infatti lanciati su mercati, bar, case nelle quali vivevano altrettanto innocenti bambini israeliani.
E’ stato anche acclarato che Hamas usa civili (compresi bambini) come scudi umani, senza nessuna pietà.
Capisco l’amarezza per un attacco armato, che andava impedito prima, molto prima, quando Hamas lanciava “razzi artigianali” sulla popolazione israeliana. Ora che Israele difende legittimamente la sua popolazione rinascono deliri antisionisti, in sintonia con l’ideologia del momivento terrorista Hamas.
Carissimo Lelio, parafrasando una dichiarazione di Obama: “se qualcuno entrasse in casa tua per uccidere i tuoi figli che faresti?”
Ti prego di voler segnalare anche i video che trovi in questa pagina
http://gisrael.blogspot.com/2009/01/voglio-vivere-cos.htmlIn allegato una vignetta, a volte le immagini aiutano più delle parole.
Ti prego di scrivere almeno due righe di critica a quell’articolo.
Con affetto,
Giovanni Nocera
Che ne pensate?
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giowind.eu » Blog Archive » Deliri antisionisti — 19 gennaio 2009 @ 13:15





By ANTONIO VANADIA, 21 gennaio 2009 @ 00:26
IL DELIRIO E’IL TUO ,UN DELIRIO CARATTERIZZATO DA UNA PROFONDA DISONESTA’INTELLETTUALE E DA UNA CRASSA IGNORANZA IMPREGNATA DI CINISMO E INSENSIBILITA’,SEI PERSINO INCAPACE A SCRIVERE CORRETTAMENTE IN ITALIANO.
SEI ANCHE UN PAVIDO PERCHE’NON HAI AVUTO NEMMENO IL CORAGGIO DI RISPONDERMI SU AGRIGENTOWEB,HAI TENTATO DI CONVINCERE LELIO A FARLO AL POSTO TUO.
CIO’POSTO,
TI FACCIO SAPERE CHE I TUOI AMICI TERRORISTI ISRAELIANI IN 25 GIORNI HANNO AMMAZZATO 1320 PALESTINESI ,410 ERANO BAMBINI CHE HANNO TROVATO UNA MORTE ORRENDA SCHIACCIATI SOTTO LE MACERIE,BRUCIATI VIVI DALLE BOMBE AL FOSFORO,MUTILATI DAL FUOCO DELLE GRANATE.
DAL 2000 AL 6 GENNAIO 2009 I PATRIOTI PALESTINESI HANNO LANCIATO CONTRO GLI OCCUPANTI EBREI 8621 RAZZI QASSAM CHE HANNO FATTO SOLTANTO POCHI DANNI,QUESTO LA DICE LUNGA SULLA TOTALE INUTILITA’ DI QUESTE ARMI CHE I CRIMINALI RAZZISTI DI TEL AVIV HANNO UTILIZZATO COME PRETESTO PER CONTINUARE IL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE.
NON PERMETTERTI MAI PIU’DI OFFENDERMI DANDOMI DEL BUGIARDO ,DEL RAZZISTA , DEL FIANCHEGGIATORE DI TERRORISTI O DI DIRMI CHE STO DELIRANDO.
SONO STATO CHIARO ?!
ANTONIO VANADIA
By Giovanni Nocera, 21 gennaio 2009 @ 06:09
Poverini quelli di Hamas… hanno lanciato più di 8000 razzi e ci sono state poche vittime. Aspettiamo che l’Iran mandi qualche arma più efficace, così i morti saranno in numero maggiore.
Bravi poi quelli di Hamas, che invece di schierarsi in prima linea si nascondono in casa con le famiglie, mogli e bambini, per votarli al martirio.
Ho criticato nel merito quanto da te scritto inviando i video, certamente per convincerti non userò mai la violenza verbale, ne razzi artigianali.
I lettori hanno adesso a disposizione la tua e la mia versione, si faranno un’idea.
Non ho chiesto a Lelio di scrivere al posto mio, ma a un direttore, cui compete la responsabilità di quanto pubblicato sul giornale, di adempiere al dovere deontologico di dire la verità e non fare propaganda.
By ANTONIO VANADIA, 21 gennaio 2009 @ 15:37
SEI COME SEMPRE(NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI) DISINFORMATO,I RAZZI QASSAM SONO FABBRICATI IN PALESTINA ,L’IRAN CON I QASSAM NON HA NULLA A CHE FARE.
HAMAS CONTINUA A SPARARE RAZZI PERCHE’GAZA E’STATA TRASFORMATA DAI SIONISTI NELLA ” PIU’ GRANDE PRIGIONE A CIELO APERTO DEL MONDO”COSI’E’ STATA GIUSTAMENTE DEFINITA DAL SUDAFRICANO JOHN DUGARD ,FUNZIONARIO ONU RESPONSABILE PER I DIRITTI UMANI IN PALESTINA.
HAMAS E’COSTRETTA A LANCIARE I RAZZI PERCHE’LA POVERTA’, INDOTTA A GAZA DAI SIONISTI, COSTRINGE I SUOI ABITANTI A VIVERE CON 1 EURO AL GIORNO.
HAMAS LANCIA I SUOI RAZZI PERCHE’,DOPO LE REGOLARI ELEZIONI CHE LA VIDERO VINCITRICE,I BANDITI SIONISTI NEL GENNAIO 2006 BOMBARDARONO LE CENTRALI ELETTRICHE DI GAZA FACENDO UN MILIARDO DI EURO DI DANNI ,LASCIANDO UN MILIONE DI ABITANTI SENZA ENERGIA E ACQUA.
HAMAS SI SCAGLIA CONTRO I FIGLI DI …SION PERCHE”’E'DA 60 ANNI CHE ISRAELE STRAZIA I PALESTINESI CON POLITICHE RAZZISTE E SANGUINARIE”COSI HA AFFERMATO CLARE SHORT EX MINISTRO INGLESE PER LO SVILUPPO INTERNAZIONALE.
IL SEGRETARIO ONU BAN KI MOON DOPO AVER VISITATO GAZA HA AFFERMATO”GLI ISRAELIANI PAGHERANNO ,DOVRANNO RENDERE CONTO DI QUELLO CHE HANNO FATTO”.
By Carmelo Sciarrabone, 21 gennaio 2009 @ 20:47
Sulla delicata, e, purtroppo, drammatica questione vorrei esprimere una mia valuazione
Innanzitutto, le rivendicazioni territoriali da ambo le parti non possono essere condotte per mezzo dioperazioni belliche, ma allo stesso tempo neanche attraverso il lancio di missili sulla popolazione civile.
E’ chiaro che Hamas, non potrà mai essere considerata un serio rappresentante delle richieste palestinesi in sede internazionale, fino a quando non deciderà di riconoscere il diritto dello Stato d’Israele all’esistenza pacifica e sicura.
Questa, la considera una premessa indispensabile per riattivare non solo i negoziati, ma per costruire finalmente una pace duratura e una pacifica coesistenza.
Peraltro, la decisione dell’Olp di riconoscere lo stato di Israele risale al 1993, e tale disposizione era stata fautrice degli accordi di Oslo dello stesso anno, in cui si garantivano i diritti palestinesi all’autogoverno della Striscia di Gaza e della Cisgiordania tramite la creazione di un’Autorità Nazionale Palestinese. Anche allora, di fronte ad un evento di così grande portata in vista di un processo di pace irreversibile, Hamas obiettò gli accordi dato che essa rifiutava completamente il diritto di Israele ad esistere.
Pertanto, per il bene del popolo palestinese, Hamas deve assolutamente cambiar tattica, riconoscendo in primis lo stato di Israele e spostando le sue rivendicazioni dal piano militare a quello diplomatico.
Fino a quando Hamas non opererà al suo interno tale trasformazione, continuerà ad essere un’organizzazione terroristica che apporterà più danni che benefici nei confronti della popolazione palestinese.
Grazie.
By Giovanni Nocera, 22 gennaio 2009 @ 11:56
Carmelo grazie del contributo!
E’ bello poter discutere pacatamente.
By Charlie, 22 gennaio 2009 @ 13:28
Decisamente parziale l’articolo su AgrigentoWeb.it; ma, se posso permettermi, anche se la tua nota è decisamente di più alta qualità (e meno faziosa), finché si continua a dare la colpa solo ad una delle due parti, non si finisce da nessuna parte.
I palestinesi non lanciano i razzi senza motivo, non sono dei sadici che godono a veder morire le persone: qualcosa dev’essere successo per far crescere dentro di loro questo odio profondo.
Una delle frasi più azzeccate di quell’articolo è: «il terrorismo e la fame sono figli dell’ingiustizia».
Mi chiedo davvero cosa potrebbe succedere se Israele non avesse il sostegno incondizionato degli USA e dell’occidente intero (almeno per quanto riguarda i governi – l’opinione pubblica è un’altra storia). Forse è proprio questa sensazione di impotenza e di abbandono da parte dei paesi più importanti del mondo che suscita nei palestinesi la necessità di affidarsi alle sue ali più estremiste per risolvere i problemi (una cosa del tipo: «Voi non ci considerate? Bene, vi facciamo vedere noi di cosa siamo capaci, così magari ci prenderete sul serio!»).
Quanto ai proiettili di artiglieria contro la popolazione civile, li condanno almeno tanto quanto i missili palestinesi; finché si tratta di costruire un muro per difendere la propria gente, gli Israeliani hanno tutto il mio sostegno, ma quando si parla di bombardare e di attaccare con forze di terra, allora non si può più dire: «è giusto, per tutto quello che hanno dovuto sopportare nei mesi passati».
La vignetta che hai postato è emblematica: l’uomo “Israel” è meno bruto perché picchia solo dopo che “hamas” l’ha ripetutamente percosso e umiliato? Io penso proprio di no.
La legge del taglione non è la soluzione, non deve essere la soluzione, non più.
By Giovanni Nocera, 22 gennaio 2009 @ 13:42
Charlie è vero:”i palestinesi non lanciano razzi senza motivo”. Il fatto è che non è la popolazione a lanciare i razzi, ma i terroristi che hanno come obiettivo la distruzione dello stato di Israele, passando per una guerra nella quale il mondo arabo sarebbe costretto ad intervenire contro Israele. Senza provocazioni Israele starebbe tranquillo nei suoi confini.
Così come dipendono dal mondo arabo gli ostacoli alla costituzione dello stato palestinese, perchè significherebbe riconoscere il diritto all’esistenza dello stato di Israele.
Mi sembra assurdo poi affermare che Hamas ha vinto elezioni democratiche, senza specificare che prima ha fatto fuori tutti i rivali politici… palestinesi anche loro!