L’Italia potrebbe riprendere il percorso per la produzione di energia elettrica con centrali nucleari. La notizia è stata seguita da uno strascico di commenti: favorevoli e contrari hanno espresso opinioni, spesso argomentate con considerazioni tecniche interessanti.
Tra i contrari all’ipotesi nucleare una parte che si è appellata, senza se e senza ma, al referendum del 1987. Un referendum indetto sull’onda emotiva del disastro di Cernobyl, provocato da avventati esperimenti condotti nella centrale nucleare. Tutti conosciamo l’esito del referendum e l’assurda situazione nella quale si è venuto a trovare il nostro Paese: libero dal nucleare – denuclearizzato, come scritto orgogliosamente nelle insegne all’ingresso di molti comuni –, ma esposto agli stessi pericoli qualora si fosse verificato un incidente, peraltro mai avvenuto, in una delle centrali nucleari prossime ai nostri confini. Read more »
“L’Italia non è un paese liberale sulle questioni sessuali” dichiara Ad Van Der Berg*, in un’intervista a Klaus Davi per Klauscondicio. “La società italiana è conservatrice perché è la Chiesa che comanda da voi. Tra i paesi europei è in Germania che riscuotiamo maggior consenso ma, per trovare paesi più liberali in materia sessuale bisogna guardare all’Asia”, ha attaccato esponente del Partito dei Pedofili olandese.
Fonte: La Stampa
* tesoriere del partito olandese pro-pedofilia
[GN: per fortuna viviamo in Italia!!!]
Eccovi il Manifesto con il quale l’Unione di Centro si propone come forza moderata ed innovatrice.
E’ un manifesto concreto, che non si abbandona a facili illusioni, ma con obiettivi alti che necessitano il coraggio dei liberi e forti per essere realizzati.
Da Todi parte un progetto nuovo!
manifesto in pdf
PREMESSA
“A tutti gli uomini liberi e forti,
che in questa grave ora
sentono alto il dovere
di cooperare ai fini supremi della Patria,
senza pregiudizi né preconcetti,
facciamo appello perché,
uniti insieme,
propugnino nella loro interezza
gli ideali di giustizia e di libertà”
Luigi Sturzo
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Fondazione liberal. Seminario di cultura politica. Todi

Chiedo per sapere, perchè non so, non per far polemica:
qualche agrigentino (ente, privati) è presente alla Borsa Internazionale del Turismo?
Aspetto buone notizie
Faccio mia la domanda conclusiva del post di Andrea Tornielli:
Prima i frati francescani, poi un ecclesiastico armeno: i cristiani sono sempre più presi di mira a Gerusalemme da studenti delle scuole ebraiche ortodosse, che gli sputano in faccia (o, come nell’ultimo caso, sputano sulla croce). Lo denuncia non un giornale cattolico, ma Haaretz, importante quotidiano israeliano. Per di più nei giorni scorsi, su Canale 10 terza emittente isareliana più vista nel paese (a partecipazione pubblica e privata), seguita anche dagli arabi israeliani-cristiani, soprattutto al nord, ha trasmesso un programma gravemente offensivo verso i cristiani/cattolici, con espressioni molto volgari contro Gesù e soprattutto la Madonna e volgari ironie sui miracoli di Cristo e i dogmi cristiani. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se un simile programma fosse stato trasmesso dala Tv di un paese islamico, immagino che ne sarebbe nato un caso. Mi colpisce anche il silenzio dei rabbini sugli sputi e su queste offese alla sensibilità cristiana.
Contro i cristiani diritto di insulto, che lo facciano musulmani, ebrei, atei, agnostici, razionalisti, comici, vallette, opinionisti, matematici non conta. L’importante è che ci sia sempre qualcuno pronto a farlo!
In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo vorrei intraprendere un percorso per conoscere meglio l’istituzione per la quale siamo chiamati a scegliere dei rappresentanti. Percorso che penso debba muoversi su un doppio binario che proponga la conoscenza delle istituzioni europee e degli organismi dell’Unione Europea, ed una riflessione sul significato di questa istituzione comune, del perchè nasce e della necessità di individuare delle radici comuni se intendiamo far maturare l’albero il cui seme è stato piantato 50 anni fa. Read more »

Settimo seminario nazionale di cultura politica
Dove sono oggi i liberi e forti?
Il manifesto dell’Unione di Centro per un nuovo tempo della Repubblica
Todi – Hotel Bramante
venerdì 20 – sabato 21 febbraio 2009
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Un post precedente ha suscitato un acceso dibattito. Dibattito che, dopo una serie di slogan, ha finalmente preso la strada delle proposte concrete.
Un commentatore ne ha scritta una che mi permetto di ripublicare e di commentare quando differisce dalla mia formazione o da quello che immagino per il mio paese. Non ho la pretesa di aver ragione, ne la presunzione che le idee altrui siano erronee.
Gentilissimo Signor Nocera
Le rispondo proponendoLe un progetto politico:
- Candidabili tutti i cittadini Italiani mai condannati con sentenza esecutiva (sennò che candidati sarebbero…se avessero qualche macchia sulla coscienza).
Proposta generica, specificherei meglio il tipo di condanna. Un reato d’opinione è diverso dal tentativo di corruzione. Difficile essere contrario, difficile essere d’accordo vista l’indeterminatezza. Read more »