Nucleare, sindrome nimby e innovazione
L’Italia potrebbe riprendere il percorso per la produzione di energia elettrica con centrali nucleari. La notizia è stata seguita da uno strascico di commenti: favorevoli e contrari hanno espresso opinioni, spesso argomentate con considerazioni tecniche interessanti.
Tra i contrari all’ipotesi nucleare una parte che si è appellata, senza se e senza ma, al referendum del 1987. Un referendum indetto sull’onda emotiva del disastro di Cernobyl, provocato da avventati esperimenti condotti nella centrale nucleare. Tutti conosciamo l’esito del referendum e l’assurda situazione nella quale si è venuto a trovare il nostro Paese: libero dal nucleare – denuclearizzato, come scritto orgogliosamente nelle insegne all’ingresso di molti comuni –, ma esposto agli stessi pericoli qualora si fosse verificato un incidente, peraltro mai avvenuto, in una delle centrali nucleari prossime ai nostri confini. more »

In vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo vorrei intraprendere un percorso per conoscere meglio l’istituzione per la quale siamo chiamati a scegliere dei rappresentanti. Percorso che penso debba muoversi su un doppio binario che proponga la conoscenza delle istituzioni europee e degli organismi dell’Unione Europea, ed una riflessione sul significato di questa istituzione comune, del perchè nasce e della necessità di individuare delle radici comuni se intendiamo far maturare l’albero il cui seme è stato piantato 50 anni fa. 







Giovanni Nocera