Commenti del 2009-06-30
- segnala http://bit.ly/i11Ri #
- dispiaciuto per la tragedia di Viareggio. Odia chi specula sul fatto per sostenere posizioni personali su altri temi #
In Sicilia non c’è bisogno di chiedere un favore a un amico, è a questo che spetta il compito d’intuire ciò che l’altro vuole e farlo sollecitamente senza dirglielo. Tra loro non possono esistere zone d’ombra, segreti, ci si è detto tutto come fanno gli innamorati. E tra i due amici, più che la parola, il mezzo di comunicazione più usato è sempre il linguaggio muto, fatto di sguardi e di gesti appena avvertibili.
Il resto, da leggere, lo trovate qui.
Ho letto su il Giornale di Bioetica » Blog Archive » Il divieto alla pillola abortiva anche in caso di stupro fa ancora discutere. Ho lasciato un commento perchè credo che la vita umana vada difesa “senza se e senza ma”. E che il prezzo della difesa della salute della donna non possa essere il sacrificio di una vita umana, seppur ancora invisibile agli occhi.
Mi dispiace poi il grossolano errore di confusione tra RU486 e “pillola del giorno dopo”:
uso della Ru486 – meglio conosciuta come “la pillola del giorno dopo” – anche da parte di donne stuprate
e spero vivamente che si tratti di un errore.
A pensar male infatti sospetterei che si vogliano unire i concetti di “pillola abortiva RU486″ e “donne stuprate”, per aprire un nuovo canale in modo da far rendere accettabile all’opinione pubblica la pillola abortiva. La RU486 non fa parte della cosidetta “contraccezione di emergenza”, porla quindi in connessione all’aborto dopo uno stupro è sbagliato.
Update del 30.06.2009: L’autore dell’articolo ammette che si è trattato di un errore.
Venerdì scorso si è riunita a Roma la direzione nazionale di liberal, cui ho partecipato come Presidente dei Circoli liberal per la Sicilia.
L’incontro, presieduto da Ferdinando Adornato, è stato molto interessante, soprattutto per la possibilità di avere informazioni da tutta Italia grazie agli interventi di tutti i coordinatori regionali.
Nel suo intervento l’On. Adornato ha evidenziato che 4 dei 5 eletti al Parlamento Europeo per l’Unione di Centro non sono membri di partito. Questo fatto dimostra che il progetto del Partito della Nazione, interprete delle istanze degli attuali “orfani di rappresentanza partitica”, sia una necessità nel Paese.
Un dato, questo, che ci spinge a lavorare con più entusiasmo per questo progetto. Forti anche del risultato referendario che Pierferdinando Casini ha interpretato come il rifiuto definitivo degli italiani al bipartitismo.