Commenti del 2009-07-31

  • non capisce come capipopolo e sobillatori di piazze possano essere di aiuto in questo momento.Nuove vetrine per i soliti http://bit.ly/VUKvg #
Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-31

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-28

  • Spera che non sia un polverone >> Agrigento, sigilli all'ospedale «Cemento fragile: c'è rischio sismico» http://bit.ly/nNCYA #
  • Spera che non sia un polverone #
  • Sigilli all’ospedale di Agrigento, non dimentichiamo i malati : Giovanni Nocera http://bit.ly/2xzkc #
  • Ci si preoccupa della catena alimentare dei leoni e non degli uomini…mah http://bit.ly/Ir2YK #
Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

liberal Sicilia – rassegna stampa

Nel mese di aprile, dopo l’incontro di presentazione dei Circoli liberal a Monreale, ho provveduto alla nomina ufficiale dei coordinatori provinciali.

Vi ripropongo due articoli pubblicati sui quotidiani regionali.  In foto la notizia della nomina di Concetto Cucci, per la provincia di Enna. Qui il file con la notizia della nomina di Piero Lipera per la provincia di Catania (in basso a destra).

Notizie circa l’attività di liberal in Sicilia sono disponibili qui.

Non posso esimermi dal ricordare di dare un’occhiata al sito del quotidiano liberal sempre ricco di approfondimenti.

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Sigilli all’ospedale di Agrigento, non dimentichiamo i malati

Rimbalza sulla prima pagina del Corriere.it il sequestro della struttura dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio di Agrigento.

Nutro la speranza, che oltre ai titoli ricchi di enfasi, si possa passare ad un ragionamento che permetta di valutare realisticamente la situazione e quindi nutro la speranza che si tratti di un polverone.

Infatti, se fosse un polverone potremmo continuare, dopo le verifiche del caso, ad utilizzare la struttura dell’ospedale. Ci avremmo perso ancora una volta in immagine, ma i nostri malati non saranno costretti a viaggiare per aver assicurato il diritto alla salute. La speranza di quanto scrivo è posta in un’immagine, non nella presunzione di innocenza degli indagati. La mappa sismica italiana dimostra che la nostra provincia è, tra quelle italiane, dove minore sarebbe l’effetto di un terremoto. Il nesso, quindi, dell’ospedale pericoloso perchè non conforme alla normativa sismica sarebbe da verificare attentamente.

Non vorrei far intendere che dobbiamo utilizzare, o meglio accontentarci, di un ospedale traballante. Vorrei che gli allarmi siano stati ben correlati alla realtà.

Lo spero, prima di tutto, per i nostri malati. E’ facile chiedere rivolte, arresti, la chiusura dell’ospedale… ai malati chi ci pensa? dei familiari che dovranno fare decine di chilometri per assisterli in un paese vicino chi si prenderà cura? Mentre la folla sta in piazza a protestare i malati saranno soli, soprattutto perchè un nuovo ospedale non si costruisce in due giorni. E trascorsa la fase della protesta, e sopita tutta la rabbia torneremmo alle nostre occupazioni, lasciando i pazienti ed i loro familiari soli.

Sacrosanto chiedere giustizia, ma non sarebbe vera Giustizia ottenerla sulla pelle di chi soffre.

Per il resto fa bene la magistratura ad indagare, in fondo protegge i cittadini dalla presunta incuria di certuni, ma spero proprio, per il bene dei pazienti, che siano tutti innocenti.

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-27

  • non comincerà a dire bene ad ogni "piè sospinto" dell'mministrazione comunale pur di entrare in giunta… #
Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-24

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-24

  • segue mesto la puntata sugli Angeli di Borsellino. #
  • 40 gradi? Manca poco #
Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Commenti del 2009-07-22

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Le verità nascoste

Ecco un esempio concreto sulla manipolazione della comunicazione:

1) Il primovideo vi dimostrerà come si può montare un video stravolgendone i contenuti senza dire nulla o peggio come accade su youtube scrivendo un titolo FALSO E DIFFAMATORE.

2) Di seguito un articolo di “Repubblica” ( un quotidiano di certo non mio amico ) risalente a quei tempi, che meglio aiuta a capire a quale giudice TAURISANO ) fa riferimento il giovane Cuffaro ( CERTAMENTE NON A
FALCONE COME IL PRIMO VIDEO INVECE LASCIA INTENDERE)

Mannino non è mafioso e il caso viene archiviato

3) in ultimo ecco gli unici 3 video su youtube ( PER “PURO CASO” INTITOLATI: ORLANDO E FALCONE ) Dove si vede chi, in quella stessa puntata attaccava Giovanni Falcone…neanche a dirlo: LEOLUCA ORLANDO!

( In quest’ultimo video fate particolare ATTENZIONE alle parole di Martelli a partire dal min.0,50 )

Grazie a Nino Sirchia

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

WordPress Themes