Giovanni Nocera – Presidente regionale liberal Sicilia

La “saga” del mandorlo in fiore

02.02.2010 (6:10 pm) – Filed under: Commenti, Idee e Progetti, Politica agrigentina ::

La “Sagra del mandorlo fiorito” venne celebrata la prima volta nel comune di Naro. Correva l’anno 1938.

Passando da un millennio all’altro la “sagra” si è trasformata in “saga”. Eroiche gesta di amministratori che, nonostante i buoni propositi dell’anno precedente, si riducono a dover ideare un evento, la cui spesa per le casse pubbliche è giustificata dal ‘forte richiamo turistico’, in poche settimane… poche poche… da quattro a sei.

Ciò significa che si spendono centinaia di migliaia di euro per riempire le strutture alberghiere con i componenti dei gruppi folkloristici internazionali e gli agrientini hanno l’illusione del “circenses“, mancando il “panem“. Risultato economico: girano sempre gli stessi soldi… forse meno… Non è certo un investimento produttivo per la città.

L’ultima notizia , in ordine di tempo, vuole il Comune di Agrigento, impegnato nella creazione di un nuovo ente per l’organizzazione della Sagra. Nuove poltrone e nuovi posti da assegnare, senza nessuna garanzia di riuscita.

Io credo che l’ideazione della Sagra debba essere impegno, intellettuale ed economico, di chi dovrebbe beneficiare della sua buona riuscita: albergatori, titolari di B&B, agenzie turistiche, imprenditori del settore turistico, e tutti quei soggetti che potrebbero offrire alla città e al mondo un prodotto vincente perchè hanno tutto l’interesse a rientrare delle spese sostenute.

Al Comune, alla Provincia il compito di superare o rimuovere gli ostacoli burocratici o infrastrutturali che possono rallentare od ostacolare la Sagra. Unicuique suum.

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