In persona episcopi unite le diocesi di Palermo e Agrigento

Mons. Montenegro sarà, a mio giudizio, il prossimo arcivescovo di Palermo: potrebbe infatti succedere al Card. Paolo Romeo, senza lasciare l’arcidiocesi di Agrigento.
In punta di diritto canonico si chiama unione delle diocesi In persona episcopi. Non vengono modificate le strutture delle diocesi, ma il vescovo è uno solo.
La soluzione temporanea consentirebbe a mons. Montenegro di non lasciare la guida della diocesi di Agrigento, periferia d’Europa, ma darebbe a Palermo il suo cardinale senza infrangere la regola, non scritta, di non concedere la berretta cardinalizia quando il titolare emerito non ha ancora compiuto ottanta anni. Per Agrigento, come già a Palermo, si provvederebbe ad un vescovo ausiliare.
Papà Francesco ha dimostrato di essere imprevedibile nelle sue scelte, questa sarebbe una soluzione, possibile dal punto di vista canonico, ma come mi ha fatto notare un amico impegnativa dal punto di vista pastorale.

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Giovanni Nocera
Sono Giovanni: marito di Chiara e padre di due splendidi bimbi. Siciliano a Roma. Mi sono ritagliato questo spazio diversi anni fa e nel tempo questo sito è stato lo specchio delle mie attività. Sono appassionato della più alta forma di carità, secondo la definizione della Politica di Paolo VI. Mi impegno per i miei concittadini del Municipio 5 di Roma Capitale. Un occhio ad innovazione, lobbying ed internet marketig, soprattutto se riescono a funzionare insieme!