Category: Elezioni Politiche 2008

Fate fuori tutti i dc

Per le elezioni regionali in Abruzzo l’Udc correrà non allealta al Pdl.

Dal Pdl è arrivato un ultimatum analogo a quello di febbraio: siamo disposti ad allearci con l’Udc solo se l’Udc rinuncia a nome e simbolo. Un modo come un altro per farsi dire no, e per anticipare altri no alle amministrative di primavera. Ogni volta che sarà possibile, ovunque ci sia una tradizione di pacifica convivenza con l’Unione di centro e i sondaggi dovessero prevedere una vittoria in solitario del Pdl, si ripeterà lo stesso refrain, come hanno lasciato intendere Ignazio La Russa e Gaetano Quagliariello. Si insegue il genocidio politico, questo è chiaro. Liberal.

Secondo me dobbiamo chiarire con gli alleati a che gioco stiam giocando. Non è possibile continuare a farsi corteggiare quando la vittoria è a rischio, e contemporaneamente essere lasciati quando la vittoria del Pdl può essere ottenuta facilmente. Read more »

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Ringraziamento di Casini

Rimando il ringraziamento di Pier Ferdinando Casini alla luce del risultato elettorale:

Siamo in Parlamento grazie a voi e per voi difenderemo quei valori che non erano e non saranno mai in vendita. Siamo impegnati a contribuire alla realizzazione di quel programma elettorale in cui tutti noi crediamo. Oggi l’Udc è in Parlamento con coraggio, al centro, per testimoniare il valore di essere moderati.
Pier Ferdinando Casini

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Diretta web

Visto che ho fatto campagna elettorale e che sono il web regista vi rimando le immagini dal Comitato Elettorale di Totò Cuffaro al Viale della Vittoria – Agrigento. Read more »

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Giornata elettorale

Oggi mi sono recato al seggio in tarda mattinata, cercando di evitare l’afflusso delle persone che approfittano della fine delle celebrazioni domenicali.

Ho fatto il mio dovere di cittadino, essendo unitamente soddisfatto del diritto che mi viene garantito. Anche se molti si lamentano della mancanza della preferenza, che spero sarà introdotta nella prossima legge elettorale, sono convinto che ci è stato garantito un diritto sancito dalla Costituzione, pur con una legge denominata “porcellum” che non è la migliore soluzione. Comunque il proporzionale a me piace, forse abbasserei lo sbarramento al 5 % insieme all’introduzione della preferenza.

Non ho votato la lista di Giuliano Ferrara “Aborto? No, grazie!”, preferendo la proposta politica organica e coerente di un partito con una storia a difesa della vita umana dal concepimento al termine naturale.

Per la prima vota ho votato anche per la camera alta del nostro Parlamento, affidando allo stesso partito il compito di rappresentare le mie istanze, sicuro che i candidati in lista sapranno farsi valere.

Per le elezioni regionali sono andato sicuro sul nome del candidato che ho sostenuto in questa campagna elettorale. E’ stato un impegno costante che spero sarà gratificato con la sua elezione all’Assamblea Regionale Siciliana.

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Cuffaro: imbarazzante silenzio della stampa sul voto a tendine aperte

“L’imbarazzato silenzio della stampa che cerca di coprire il colpevole vuoto di adesioni alla proposta di ‘striscia la notizia’ rilanciata da me nei giorni scorsi di consentire il voto a ‘tendine aperte’ per operazioni trasparenti in Italia, dimostra come su certi argomenti a sinistra sia uso comune denunciare e urlare per chiedere trasparenza e legalità ma al momento di dimostrare con i fatti che la legalità è una priorità il vuoto diventa assoluto.” Lo dice vice segretario nazionale e capolista al senato in Sicilia per l’Udc, Totò Cuffaro. “Rilancio la mia sfida ai tanti che non hanno perso occasione per denunciare presunti brogli elettorali: abbiano il coraggio di unirsi – aggiunge – alla mia richiesta al Ministro Amato di emanare una circolare per consentire votazioni trasparenti. Se non lo faranno sarà l’ennesima dimostrazione che la loro è voglia di legalità solo a parole ma in realtà é utile solo a coprire il vuoto di progetti e programmi per un vero rilancio di questa nostra terra”.

Fonte

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Comizio di Mannino ad Agrigento

Sabato sera ho avuto il piacere di partecipare al comizio elettorale del senatore Mannino tenuto a Porta di Ponte. Un comizio “vecchio stile” ma mai passato di moda; forse un po’ trascurato dai leaders dei partiti contenitore che preferiscono sondaggi, spot e frasi ad effetto.

Un comizio a tu per tu con i cittadini, che hanno risposto calorosamente, con scroscianti applausi, alla limpida descrizione della realtà politica nazionale e alle proposte, concrete e lungimiranti, dell’Unione di Centro.

Di seguito la cronaca da AgrigentoWeb.it:

Alla presenza di numerosi sostenitori molti dei quali sventolavano la bandiera raffigurante il simbolo dello scudocrociato è svolto nella storica Porta di Ponte il comizio del senatore Calogero Mannino candidato alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati.

Sul palco erano presenti i consiglieri comunali dell’UDC, Gramaglia, Saeva, Salsedo, Virone e Civiltà, Piero Luparello da poco rientrato nelle fila del partito di Casini, il sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara e il candidato alle elezioni regionali Fabrizio Di Paola.

Il comizio di Mannino per molti militanti del partito dello scudocrociato è stata anche l’occasione per rivedere vecchi amici e ricordare le passate campagne elettorali che li vedevano presenti a sostenere la vecchia DC.

Nel suo intervento Mannino ha spiegato al pubblico presente che il partito dell’UDC, a differenza di altri partiti che non hanno più una dimensione democratica e che non vivono della partecipazione dei cittadini, intende riproporre la virtù dell’interclassismo democristiano, visione equilibrata di giustizia e di solidarietà, una visione ispirata ai principi ed ai criteri della libertà, libertà che viene messa in sofferenza quando il sistema politico produce soltanto un risultato così negativo quale è lo scontro tra i due poli che è diventato adesso un dialogo “civettuolo” tra i due partiti il PdL e il PD.

La politica per i due maggiori partiti è diventata una rappresentazione televisiva dove l’uomo non è più presente come centro dell’azione politica.

Per quanto riguarda i programmi dei due partiti Mannino ha detto che non tengono conto dei bisogni reali del Paese ma è una fotografia dei desideri della gente riveduti secondo un modello che ciascuno dei due partiti si è dato, programmi tutti infarciti di promesse mirabolanti come ad esempio il trattamento pre lavoro per i giovani, alimentando ancora di più il fenomeno del precariato, o promettere l’aumento delle pensioni.

Programmi questi privi di reali e concrete proposte per il nostro Paese che ha bisogno di recuperare le posizioni nella graduatoria delle Nazioni europee economicamente più ricche.

L’UDC è la sintesi culturale e politica che ha rappresentato negli anni passati la tradizione politica della democrazia cristiana e si pone in contrapposizione verso i due grandi partiti che non hanno contenuti ideologici, politici e culturali, entrambi hanno al loro interno un miscuglio di ideologie eterogenee, egemonizzate da una leadership centrale.Image

E’ intenzione del partito di Casini di affermare la posizione politica di centro dando così continuità alla storia che ha visto la vecchia DC, con i suoi principi ed i suoi valori, contribuire fattivamente alla costruzione dello sviluppo dell’Italia, un partito di centro che ha garantito la pace, la libertà ed un sistema politico dentro il quale c’erano anche partiti politici, come il partito comunista, che avevano riferimenti internazionali diversi da quelle che il popolo aveva scelto.

L’UDC si pone l’obbiettivo di andare a realizzare un governo di coalizione che in pochi anni cambi il sistema elettorale, faccia le riforme necessarie, riprenda lo sviluppo economico in grado di assicurare una prospettiva di lavoro ai giovani e mettere al riparo le fasce più deboli della nostra società, realizzare una legge finanziaria che privilegi le famiglie, i giovani, i disoccupati e in particolare privilegi le regioni del sud.

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Famiglia: non assistenza ma giustizia

La mia esperienza familiare è molto simile. Sono il primo di 9. Per questo, come lei, mi impegno con chi si impegna per la famiglia.

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Manifestazione UDC ad Agrigento – video

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Casini sabato 15 marzo ad Agrigento

manifestoelettorale.jpgSabato 15 Marzo Pier Ferdinando Casini, candidato presidente per l’Unione di Centro, sarà ad Agrigento per una manifestazione pubblica al Palacongressi. Appuntamento alle 16:00.

Io ci sarò, vi aspetto numerosi.

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