Category: Programma

Occhi puntati sulla famiglia

Non ho dubbi. La famiglia (senza aggettivi, tanto sono convinto dell’unicità inequivocabile della sua composizione) è indispensabile alla società. Non solo come generatrice di nuovi cittadini, ma come primo e principale luogo nel quale si impara a vivere, si apprendono le regole della vita comunitaria, si trasmettono valori e tradizioni. Un bene insostituibile insomma, che deve essere tutelato con provvedimenti seri.

La mia situazione familiare è un osservatorio privilegiato sulle tematiche familiari, ma ho anche la fortuna di poter guardare ad altre realtà familiari assai numerose. Paradossalmente più corposo è il nucleo familiare maggiori sono le ingiustizie che vengono perpetrate. Read more »

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Centro pilota di riproduzione

E’ di oggi la notizie che Menfi ha conquistato, per il dodicesimo anno consecutivo, la Bandiera Blu, assegnata dalla Fee, come riconoscimento per la qualità del mare menfitano. [link] Complimenti a quanti hanno collaborato al raggiungimento di questo risultato, amministrazioni e cittadini.

Già da tempo stavo riflettendo, insieme ad alcuni amici competenti in materia, sulle possibilità di valorizzazione del patrimonio naturale della nostra costa. Patrimonio certamente da salvaguardare e da rendere fruibile per le prossime generazioni, ma che deve anche diventare opportunità di sviluppo e di reddito.

Le occasioni da sfruttare sono parecchie e possibili contestualmente al turismo. C’è però da pensare al sostegno delle famiglie che vivono di pesca -sempre nell’ottica più opportunità, meno assistenza – e alla conquista di capitali, che definirei extra-locali, per investimenti.

Da queste considerazioni, e da altre che spaziano dalla tutela dell’ambiente alla ripopolazione ittica, nasce la mia idea per lo “Sviluppo integrato della fascia costiera. Progetti per risollevare le marinerie di Licata, Porto Empedocle e Sciacca”.

Nei decenni trascorsi sono stati investiti ingenti capitali – siamo nell’ordine di decine di miliardi di lire negli anni ’80 – per infrastruttute costiere che sono state avviate e mai definitivamente completate. Nonostante ciò il lavoro svolto non è perduto, quelle stesse infrastrutture, con stanziamenti irrisori, possono essere riutilizzate. Non mi riferisco solamente ai porti, turistici e non, visibili, ma a vere e proprie infrastrutture sottomarine attualmente inutilizzate.

Gli investimenti per rendere produttive queste infrastrutture sarebbero minimi e avrebbero una ricaduta notevole sui redditi di diverse categorie.

Tra le iniziative da far partire c’è il Centro pilota di riproduzione, che potrebbe essere una struttura – in termini di funzioni, non edili – unica in tutto il bacino del Mediterraneo capace di attirare risorse.

Come è evidente, alla luce di quanto detto, la mia idea di sviluppo per la Provincia di Agrigento non è legata esclusivamente allo sviluppo industriale – leggasi rigassificatore -, ma comprende molteplici fronti di azione che non si escludono reciprocamente e possono, anzi devono, essere integrati.

Foto di basileus (aka Melo)

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