Strategia nucleare
Obama se ne fotte del dibattito e finanzia due nuove centrali nucleari…
Qui i paladini dell’ambientalismo, che avevano in Barak il loro profeta, continuano battaglie anti-ecologiche, improduttive e contrarie allo sviluppo.
Obama se ne fotte del dibattito e finanzia due nuove centrali nucleari…
Qui i paladini dell’ambientalismo, che avevano in Barak il loro profeta, continuano battaglie anti-ecologiche, improduttive e contrarie allo sviluppo.
Tanti sono quelli con le mani spellate per aver plaudito o applaudito alla notizia dell’elezione di Barak Obama a presidente degli Stati Uniti d’America.
Con un piccolo sondaggio, senza nessuna pretesa di rappresentanza statistica, ho evidenziato tra i miei amici la totale ignoranza sulle linee programmatiche del neo eletto presidente. Alla fine ho riscontrato che erano solamente attratti dal fascino carismatico di Obama. Da italiano, quindi da cittadino interessato a scambi commerciali con gli USA, avrei votato per McCain, poichè ha una visione dell’economia più liberista e non pensa di risolvere la drammatica crisi economica che si è innescata con l’introduzioni di dazi doganali di stampo protezionista.
Liberal di oggi poi propone un test da somministrare a quanti sono saliti sul carro del vincitore, dichiarandosi apertamente sostenitori (pre e post elezione) del candidato democratico. Sei semplici domande, quindi, per comprendere la reale consistenza della scelta oppure per smascherare la superficialità di una scelta dettata dalla forma con la quale è stato presentato mediaticamente al grande pubblico, statunitense e mondiale, il candidato afroamericano.
Risultato del test?
Se avete risposto sì ad almeno quattro domande, e non fate niente per cambiare la situazione, non prendeteci in giro dicendo che il vostro modello è Obama.