Rigassificatore e trasferimenti: una proposta anticulturale e strumentale
[La settimana scorsa alcune associazioni contrarie al rigassificatore hanno chiesto, dalla prima pagina del settimanale Grandangolo, il trasferimento della Soprintendente ai BB. CC. di Agrigento per presunta incompatibilità ambientale. Oggi è stata pubblicata la mia nota di replica.]
La sig.ra Caterina Busetta, presentandosi come portavoce delle associazioni contrarie al rigassificatore, chiede la rimozione del Soprintendente di Agrigento, da lei evidentemente ritenuto il promotore e fautore dell’iniziativa e non una delle istituzioni preposte a rilasciare parere a condizione che i progetti presentati da altri enti ed accolti dalle amministrazioni rientrino nei termini delle leggi che le soprintendenze sono solo chiamate ad applicare. E’ quantomeno riduttivo, se non persecutorio e personalistico, impostare la legittima battaglia contro una scelta che è esclusivamente politica e strategica a livello regionale e nazionale come un contrasto individuale che svuota il dibattito dei suoi elementi di riflessione e lo riduce appunto alla purtroppo solita contesa tutta agrigentina – abusivismo docet – del presunto “popolo” contro la Soprintendenza. Il Soprintendente di Agrigento non è stato chiamato a pronunciarsi sulla scelta strategica del rigassificatore, non ha preso parte ai tavoli in cui è stato individuato il sito e si è discusso delle opportunità dei rigassificatori. Read more »




