Posts tagged: cristiani

La “fede adulta” nelle parole di Benedetto XVI

Lo stesso pensiero di un necessario rinnovamento del nostro essere persona umana, Paolo lo ha illustrato ulteriormente in due brani della Lettera agli Efesini, sui quali pertanto vogliamo ancora riflettere brevemente. Nel quarto capitolo della Lettera l’Apostolo ci dice che con Cristo dobbiamo raggiungere l’età adulta, un’umanità matura. Non possiamo più rimanere “fanciulli in balia delle onde, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina…” (4, 14). Paolo desidera che i cristiani abbiano una fede matura, una “fede adulta”. La parola “fede adulta” negli ultimi decenni è diventata uno slogan diffuso. Lo s’intende spesso nel senso dell’atteggiamento di chi non dà più ascolto alla Chiesa e ai suoi Pastori, ma sceglie autonomamente ciò che vuol credere e non credere – una fede “fai da te”, quindi. E lo si presenta come “coraggio” di esprimersi contro il Magistero della Chiesa. In realtà, tuttavia , non ci vuole per questo del coraggio, perché si può sempre essere sicuri del pubblico applauso. Coraggio ci vuole piuttosto per aderire alla fede della Chiesa, anche se questa contraddice lo “schema” del mondo contemporaneo. È questo non-conformismo della fede che Paolo chiama una “fede adulta”. Qualifica invece come infantile il correre dietro ai venti e alle correnti del tempo. Così fa parte della fede adulta, ad esempio, impegnarsi per l’inviolabilità della vita umana fin dal primo momento, opponendosi con ciò radicalmente al principio della violenza, proprio anche nella difesa delle creature umane più inermi. Fa parte della fede adulta riconoscere il matrimonio tra un uomo e una donna per tutta la vita come ordinamento del Creatore, ristabilito nuovamente da Cristo. La fede adulta non si lascia trasportare qua e là da qualsiasi corrente. Essa s’oppone ai venti della moda. Sa che questi venti non sono il soffio dello Spirito Santo; sa che lo Spirito di Dio s’esprime e si manifesta nella comunione con Gesù Cristo. Tuttavia, anche qui Paolo non si ferma alla negazione, ma ci conduce al grande “sì”. Descrive la fede matura, veramente adulta in maniera positiva con l’espressione: “agire secondo verità nella carità” (cfr Ef 4, 15). Il nuovo modo di pensare, donatoci dalla fede, si volge prima di tutto verso la verità. Il potere del male è la menzogna. Il potere della fede, il potere di Dio è la verità. La verità sul mondo e su noi stessi si rende visibile quando guardiamo a Dio. E Dio si rende visibile a noi nel volto di Gesù Cristo. Guardando a Cristo riconosciamo un’ulteriore cosa: verità e carità sono inseparabili. In Dio, ambedue sono inscindibilmente una cosa sola: è proprio questa l’essenza di Dio. Per questo, per i cri stiani verità e carità vanno insieme. La carità è la prova della verità. Sempre di nuovo dovremo essere misurati secondo questo criterio, che la verità diventi carità e la carità ci renda veritieri.

Omelia pronunciata da Benedetto XVI nel presiedere questa domenica sera, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, la celebrazione dei Primi Vespri della Solennità dei Santi Pietro e Paolo per la chiusura dell’Anno Paolino.

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

Riprendiamo il cammino di “avvicinamento” alle elezioni europee con un articolo pubbicato sul notiziario Zenit.org

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

di Giorgio Salina*

BRUXELLES, venerdì, 27 marzo 2009 (ZENIT.org) – Nelle settimane precedenti, in questa stessa rubrica abbiamo dato conto dei gravi episodi d’intolleranza che i cosiddetti tolleranti  riservano alla Chiesa, al Santo Padre e, in sintesi, alla visione dell’uomo e della società della tradizione cattolica, consegnataci dalla Dottrina sociale.

Gli episodi di intolleranza hanno avuto una nuova conferma, se ce ne fosse stato ancora bisogno,  dalle inconsulte e “stizzite reazioni alle parole del Papa dei Governi di Francia, Germania, Belgio, Spagna, della Commissione Europea, di dirigenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e del Fondo Monetario Internazionale”, come ha scritto Sandro Magister. Read more »

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Sputi sui cristiani, dileggio in Tv

Faccio mia la domanda conclusiva del post di Andrea Tornielli:

Prima i frati francescani, poi un ecclesiastico armeno: i cristiani sono sempre più presi di mira a Gerusalemme da studenti delle scuole ebraiche ortodosse, che gli sputano in faccia (o, come nell’ultimo caso, sputano sulla croce). Lo denuncia non un giornale cattolico, ma Haaretz, importante quotidiano israeliano. Per di più nei giorni scorsi, su Canale 10 terza emittente isareliana più vista nel paese (a partecipazione pubblica e privata), seguita anche dagli arabi israeliani-cristiani, soprattutto al nord, ha trasmesso un programma gravemente offensivo verso i cristiani/cattolici, con espressioni molto volgari contro Gesù e soprattutto la Madonna e volgari ironie sui miracoli di Cristo e i dogmi cristiani. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se un simile programma fosse stato trasmesso dala Tv di un paese islamico, immagino che ne sarebbe nato un caso. Mi colpisce anche il silenzio dei rabbini sugli sputi e su queste offese alla sensibilità cristiana.

Contro i cristiani diritto di insulto, che lo facciano musulmani, ebrei, atei, agnostici, razionalisti, comici, vallette, opinionisti, matematici non conta. L’importante è che ci sia sempre qualcuno pronto a farlo!

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Liberali e cristiani: la strada è la stessa

di Camillo Ruini [5 dicembre 2008]

Il libro di Marcello Pera Perché dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l’Europa, l’etica è decisamente importante in sé ed è ancora più importante per la lettera inconsueta che Benedetto XVI ha scritto al suo Autore. Si può dire che è un libro a tesi, in senso positivo, in quanto sostiene una posizione dichiarata con chiarezza fin dall’inizio e poi argomentata attraverso tutte le pagine. Già nell’introduzione Marcello Pera scrive: «La mia posizione è quella del laico e liberale che si rivolge al cristianesimo per chiedergli le ragioni della speranza». La conclusione di tutto il percorso, e anche di ciascuno dei tre capitoli in cui il libro si articola, è quindi che «dobbiamo dirci cristiani»: una conclusione forte e in buona misura contro corrente, cosa di cui l’Autore è ben consapevole.

Liberal.

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Cristiani in politica: Pier Ferdinando Casini

YouTube – Cristiani in politica: Pier Ferdinando Casini.

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Giorgio Israel: La viltà che lega una rana crocifissa al silenzio sulle persecuzioni dei cristiani

Finora non pare che sia servita la denuncia di Angelo Panebianco né l’iniziativa promossa dalla Fondazione Liberal per risvegliare l’attenzione sullo scandalo delle persecuzioni e dei massacri di cristiani che si svolgono da ogni parte del mondo. Troppi, mentre sono pronti a sollevarsi strepitando di razzismo genocida quando si propone di prendere le impronte ai bambini dei campi nomadi, voltano lo sguardo dall’altra parte di fronte ai massacri concreti di cristiani. Una delle cause principali è stata identificata da Angelo Panebianco nell’«atteggiamento farisaico secondo il quale non conviene parlare troppo delle persecuzioni dei cristiani se non si vuole alimentare lo “scontro di civiltà”. Come se ignorare il fatto che nel mondo vari gruppi di fanatici usino la loro religione (musulmana, indù o altro) per ammazzarsi a vicenda e per ammazzare cristiani ci convenisse». Il “politicamente corretto” ipocrita e suicida porta a tacere e persino a giustificare ogni crimine compiuto dall’“altro” e a considerare il massacro di cristiani come un normale prezzo da pagare per le colpe della civiltà occidentale. Read more »

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

L’Italia accenda una fiaccola per i cristiani

Appello di liberal e Unione di Centro affinchè si abbia notizia del massacro di cristiani che sta avvenendo in India, come anche in altre parti del mondo, nell’indifferenza generale dell’opinione pubblica e dei media.

L’appuntamento è a piazza Montecitorio per le 18,30 di oggi.

Approfondimenti:

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr

Il mio intervento al seminario di Todi

Due giorni davvero entusiasmanti, nei quali si è discusso del “centro”, del suo ruolo nello scenario politico attuale. Aiutati dalle relazioni di tutti i principali leader dell’UDC, della Rosa Bianca, di Libera.

Un percorso alle radici del popolarismo italiano, passando per le glorie della DC, con un’anali della transizione – probabilmente non ancora conclusa – aperta con la crisi del ‘92. Ed infine un acceso dibattito sull’identitò attuale del centro per costruire una formazione con grandi obbiettivi. Read more »

Condividi con:
  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • email
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Print
  • Wikio IT
  • FriendFeed
  • PDF
  • Twitter
  • Tumblr
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes

WordPress Themes