L’Amministrazione Municipale di Agrigento consegna una scuola che il preside, nonchè Presidente della Provincia, definisce da Terzo Mondo, e nello stesso tempo il Sindaco si compiace delle nuove nomine dell’Assessorato ai Beni culturali, auspicando di poter finalmente lavorare in sinergia con il braccio operativo territoriale che tutela i beni culturali.
Alla luce dei fatti odierni due considerazioni:
Nel caso della scuola Tortorelle ha fatto tutto l’Amministrazione Municipale ed il risultato è disastroso, come già culturalmente disastrose furono altre sperimentazioni culturali dell’Amministrazione municipale;
per fortuna della Città di Agrigento il sindaco ha avuto un responsabile dei beni culturali preparato e attento, altrimenti lo scempio della scuola Tortorelle sarebbe replicato in tutto il territorio comunale.
Marco la vera svolta è scegliere consiglieri saggi, non commessi viaggiatori per Palermo!
ps. magari l’affetto mi ha spinto a scrivere, ma l’analisi è oggettiva, senza influenza di sorta, anche perchè molti comuni della provincia hanno inaugurto mostre, musei, restauri, collaborando con la stessa Sovrintendenza…
L’Udc ha organizzato un convegno dal titolo “Crisi o rilancio del settore minerario e dell’indotto?”, che si svolgerà venerdì 6 marzo, alle 17, presso la fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto. Saranno presenti Lillo Bongiorno, componente del comitato regionale dell’Udc, Salvatore Petrotto, sindaco di Racalmuto, Mimmo Russello, sindaco di Favara, Nuccio Sapia, sindaco di Casteltermini, Paolo Pilato, sindaco di Grotte, Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali, Calogero Mazzara, sindaco di Campofranco, Giuseppe Manno, presidente della cooperativa lavoratori Cds Au, e Giovanni Manganella, responsabile sindacale.
Altre presenze saranno quelle del presidente del gruppo Udc all’Ars, Rudy Maira, dei deputati regionali Salvatore Cascio, Giacomo Di Benedetto, Giovanni Panepinto, Nino Bosco, del direttore regionale dell’Udc Decio Terrana, del presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, dell’assessore regionale al Bilancio Michele Cimino, di quello alla Cooperazione Roberto Di Mauro, di quello all’Industria Pippo Gianni e del senatore Totò Cuffaro. Ci saranno anche i rappresentanti della società Italkali.
Se questa è la parola fine sul progetto dell’aeroporto per Agrigento, non può certo considerarsi un lieto fine. Amara consolazione sarà la chiusura dell’ente che dovrebbe occuparsi del progetto dell’aeroporto Valle dei Templi.
Progetto che viene bocciato in più parti dall’Enac, con una lettera abbastanza dettagliata su ogni aspetto.
non può che confermare che non sussistono le condizioni necessarie per assentire il progetto presentato, permanendo le criticità già rilevate a suo tempo circa gli aspetti pianificatori, operativi, infrastrutturali e costruttivi connessi alla realizzazione dell’opera in questione
Interessante però la premessa sul fatto che ogni programmazione di nuovi aeroporti deve avvenire a livello ministeriale, non è sufficiente, infatti, la sola volontà locale per avere un aeroporto.
Al ministro Alfano, e alla coalizione di governo, il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento dovrà ora rivolgersi, affinchè nella programmazione di nuovi aeroporti venga finalmente pensato quello per Agrigento.
Questo minaccia il Tar al sindaco di Molfetta, reo di non aver nominato donne nella giunta, come prevede lo statuto comunale.
Io sono contrario alle donne presenti in giunta solo per adempiere al principio delle pari opportunità, quando, nella vita quotidiana, molte donne non possono godere di pari opportunità.
Devono scegliere tra famiglia e carriera, tra figlio e posto di lavoro, donne travestite da uomini per farsi valere. In fondo le pari opportunità non ci sono, e chiederle semplicemente “in rappresentaza”, come principio teorico, senza poi farsi carico della realtà delle donne mi sembra una presa in giro, alle donne e agli uomini (per pari opportunità). Read more »
Venerdì scorso il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, ha presentato la lista dei dodici assessori che comporranno la nuova giunta provinciale.
La giunta non è definitiva. Entro un mese, certamente, ci sarà una sostituzione dovuta alla rinuncia di Luigi Gentile (PdL, in quota AN), attualmente assessore regionale e quindi incompatibile con l’amministrazione provinciale. Incerta anche la permanenza in giunta del deputato regionale Nino Bosco (PdL), anche se non ci sono motivi di incompatibilità.
Certi e già a lavoro i tre assessori UDC Carmelo Pace (Vicepresidente della Provincia), Luigi Argento e Gaetano Cani.
Eugenio D’Orsi, eletto Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, si è insediato stamattina. Fra qualche giorno sarà presentata anche la Giunta che amministrerà per i prossimi cinque anni.
Al nuovo Presidente i miei più cordiali auguri di buon lavoro!
Domani alle 18:30 i Consiglieri UDC al Comune di Agrigento, Elisa Virone e Giuseppe Gramaglia, presenteranno ai propri amici ed elettori il candidato alla presidenza della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi.
In mattinata sarò a Villaseta presso la Parrocchia Concattedrale “Santa Croce”, alle ore 10.00, per la cerimonia d’incoronazione e benedizione del simulacro di “Maria Mediatrice di tutte le grazie”.
Nel pomeriggio, alle 18,30, all’Hotel dei Pini, manifestazione di apertura della campagna elettorale di Eugenio D’Orsi alla presenza dei parlamentari nazionali e regionali, dei consiglieri comunali e provinciali e di tutti i candidati nelle liste del centro destra.
Il candidato presidente della Provincia Regionale di Agrigento per il centrodestra sarà
Eugenio D’Orsi, 50 anni, dirigente scolastico, con un passato socialista, ex vice sindaco di Palma di Montechiaro e assessore provinciale, dal 17 febbraio scorso ricopre la carica di segretario provinciale del Movimento per l’autonomia. [AgrigentoNotizie.it]
Dopo ore di indecisione, la scelta di convergere su una candidatura condivisa da tutti ha permesso di presentarsi alla tornata elettorale con un fronte compatto.