Posts tagged: giovani

UDC, Licata e Nocera : Rapporto tra politica e cittadini gravemente deteriorato

È di ieri la nota dell’On. Cimino in merito a come ridare credibilità alla politica, e la via maestra indicata sembra essere quella di ridurre i costi della politica  e di intensificare la lotta alla evasione fiscale.

Tali soluzioni ci trovano sicuramente d’accordo, ma ci appaiono riduttive e generiche.

Lo scrivono in una nota congiunta, Pino Licata – Responsabile Provinciale Enti Locali UDC per il Terzo e Polo Giovanni Nocera, Responsabile Organizzativo UDC per il Terzo Polo.

Il rapporto tra la classe politica e i cittadini è gravemente deteriorato.

Oltre a ridurre i costi della politica appare indispensabile un atto di autocritica della classe politica, che la porti ad un percorso di rinnovamento e di ricostruzione  dei partiti; e tutto questo non può essere affrontato con vecchie metodologie.

Il nodo politico di fondo sta nella capacità di rigenerare credibilità e dialogo con l’opinione pubblica.

La credibilità della classe politica si può avere solo a partire da una grande operazione di umiltà che si traduca innanzi tutto nella capacità di apertura alle nuove generazioni.

Senza reclamare azzeramenti generici, c’è bisogno che molti di noi, pur mettendo a disposizione la propria esperienza, contribuiscano a costruire un gruppo dirigente nuovo, capace di far vivere il pluralismo nel merito delle questioni e nelle scelte da compiere.

Pino Licata – Responsabile Provinciale Enti Locali UDC per il Terzo Polo
Giovanni Nocera- Responsabile Organizzativo UDC per il Terzo Polo

Il discorso del Presidente Monti al Senato della Repubblica

MONTI Mario, presidente del Consiglio dei ministri e ministro dell’economia e delle finanze ad interim.

Signor Presidente, onorevoli senatrici, onorevoli senatori, è con grande emozione che mi rivolgo a voi come primo atto del percorso rivolto ad ottenere la fiducia del Parlamento al Governo ieri costituito. L’emozione è accresciuta dal fatto che prendo oggi la parola per la prima volta in quest’Aula, nella quale mi avete riservato qualche giorno fa un’accoglienza che mi ha commosso. Sono onorato di entrare a far parte del Senato della Repubblica.

Desidero rivolgere un saluto deferente al Capo dello Stato, presidente Napolitano; che con grande saggezza, perizia e senso dello Stato ha saputo risolvere una situazione difficile in tempi ristrettissimi, nell’interesse del Paese e di tutti i cittadini. (Applausi dai Gruppi PdL, PD, UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-FLI-PSI, Per il Terzo Polo:ApI-FLI, CN-Io Sud-FS, IdV e Misto-MPA-AS e dei senatori Colombo, Astore e Del Pennino). Vorrei anche rinnovargli la mia gratitudine per la fiducia accordata alla mia persona, per il sostegno e la partecipazione che mi ha costantemente assicurato nei miei sforzi per comporre un Governo che potesse soddisfare le richieste delle forze politiche e, al contempo, dare risposte efficaci alle gravi sfide che il nostro Paese ha di fronte a sé.

Rivolgo il mio saluto ai Presidenti emeriti della Repubblica, ai senatori a vita e a tutti i senatori.

Mi auguro di poter stabilire con ciascuno di voi anche un rapporto personale come vostro collega, sia pure l’ultimo arrivato. (Applausi dai Gruppi PdL, PD, UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-FLI-PSI, Per il Terzo Polo:ApI-FLI, CN-Io Sud-FS, IdV e Misto-MPA-AS e dei senatori Colombo, Astore e Del Pennino). Read more »

Messaggio di Benedetto XVI per la GMG di Madrid 2011

Chi avesse avuto l’occasione di leggere per intero il Messaggio di Benedetto XVI per la XXVI Giornata Mondiale della GIoventù 2011, che sarà celebrata a Madrid, si sarà reso conto della profondità, consueta, di Benedetto XVI nel raccontare le ansie dei giovani. Molto più di quanto sinteticamente riportato dai media sul “posto fisso”. Vi ripropongo alcuni paragrafi tratti dal VIS, qui il testo integrale.

CITTA’ DEL VATICANO, 3 SET. 2010 (VIS). “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (Lettera di San Paolo ai Colossesi), è il titolo del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Madrid (Spagna), nell’agosto 2011.

Di seguito riportiamo paragrafi del Messaggio, dal Vaticano, datato 6 agosto, festa della Trasfigurazione del Signore, reso pubblico oggi.

“Cari amici, ripenso spesso alla Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney del 2008. Là abbiamo vissuto una grande festa della fede, durante la quale lo Spirito di Dio ha agito con forza, creando un’intensa comunione tra i partecipanti, venuti da ogni parte del mondo. Quel raduno, come i precedenti, ha portato frutti abbondanti nella vita di numerosi giovani e della Chiesa intera. (…) Adesso, in un momento in cui l’Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, ci siamo dati appuntamento a Madrid, con il tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7)”. Read more »

Bando Educazione dei Giovani 2010

Promosso dalla Fondazione per il Sud in collaborazione con Enel Cuore Onlus, il Bando è rivolto alle organizzazioni del volontariato e del terzo settore di alcuni territori del Mezzogiorno, dove il fenomeno della dispersione scolastica è più rilevante e sentito. In particolare, le aree individuate per la realizzazione degli interventi sono sei grandi comuni del Sud (Bari, Cagliari, Catania, Napoli, Palermo, Reggio Calabria) e le province di Caserta, Crotone, Matera, Nuoro, Siracusa e Taranto (una per ciascuna delle sei regioni del Mezzogiorno) in cui si rileva un elevato tasso di abbandono scolastico.

Le risorse economiche per realizzare i progetti sociali sono pari a 5 milioni di euro di cui 4,6 milioni messi disposizione dalla Fondazione per il Sud e 400 mila euro da Enel Cuore a copertura delle spese strutturali e strumentali (ristrutturazioni, attrezzature, materiale scolastico, arredi e mezzi ausiliari) previste nei progetti che verranno finanziati.

Il Bando scade il 10 settembre 2010.

Documenti da scaricare.

Il Bando si rivolge ai seguenti ambiti di intervento:
(a) Contrasto alla dispersione scolastica dei bambini della scuola primaria
(b) Contrasto alla dispersione e recupero alla scolarità dei giovani della scuola secondaria di primo grado
(c) Contrasto alla dispersione e recupero alla scolarità dei giovani della scuola secondaria di secondo grado

Lezioni di moralità

Vogliamo veramente combattere la pedofilia? Allora, cominciamo a fare nomi e cognomi di quelli che vanno con le minorenni che battono i marciapiedi, quelle dall’est, ma anche le giovanissime africane. Che sono, quelli, benefattori? Oppure: avanti, facciamo una bella indagine fra le agenzie da viaggio, e vediamo chi va in Thailandia, e a fare cosa. Vediamo di fare qualche bella inchiesta sul turismo sessuale – d’altra parte, non ci sarà mica solo il turismo procreativo, no? – e però voglio pubblicati nomi, cognomi e professioni, accanto alle foto di chi va in cerca di minori. E poi voglio un’indagine nelle discoteche: quanti anni hanno le cubiste? E ancora: andiamo a leggere i libri di Mario Mieli, intellettuale di riferimento del mondo omosessuale, c’è un circolo a Roma che lo ricorda, e anche wikipedia riferisce che “Nel processo politico di ristrutturazione della società (…) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia” . INSOMMA, COSA SI VUOLE VERAMENTE ABBATTERE: LA PEDOFILIA O LA CHIESA?

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Altro che 2012, il vero problema è demografico

Giovani e cultura

Facendo seguito all’anno dedicato alla dimensione culturale della fede – il terzo del percorso nazionale “Agorà dei giovani” – il Servizio per la pastorale giovanile e quello per il progetto culturale della CEI prolungano con un agile volume il compito di stimolare e sostenere l’opera educativa ecclesiale verso le nuove generazioni, secondo quella prospettiva culturale che da anni è al centro delle scelte dell’episcopato italiano e del pontificato di Benedetto XVI.
Una pastorale ben fatta ha intrinsecamente una grande valenza culturale, perché educa, forma la mentalità, dà dei valori, indirizza verso determinate scelte di vita: proprio questo è il nucleo vivo della cultura. Bisogna però esserne coscienti e cercare di attrezzarsi di conseguenza.

“Giovani e cultura” (Effatà editrice) si articola in due parti.
Nella prima si approfondiscono gli elementi di fondo: il rapporto tra il progetto culturale e l’educazione delle nuove generazioni (card. Camillo Ruini), le linee del “progetto culturale giovani” (don Nicolò Anselmi), il rapporto tra la fede e la cultura (don Alessio Geretti) e tra la comunicazione e la cultura (don Domenico Pompili), alcuni percorsi percorribili (Ernesto Diaco).
Segue poi una nutrita serie di schede operative, pensate per supportare gli animatori della pastorale giovanile nel progettare eventi culturali (Riccardo Dellupi), sfruttare le opportunità offerte dall’arte (don Alessandro Andreini), dal web (don Roberto Ponti), dalla televisione (Gennaro Ferrara), dalla musica (Saverio Simonelli), dal teatro (Fabrizio Fiaschini) e dall’informazione scritta (Francesco Ognibene).

La logica è quella già sperimentata al convegno ecclesiale di Verona: mettere al centro la persona nella sua integralità, per renderla capace di una testimonianza credibile ed efficace nel tempo della “liquidità” esistenziale, affidandosi alla efficacia del contagio e della fantasia giovanile.
Risalta però anche una seconda sfida che la comunità ecclesiale si è posta: quella della “pastorale integrata”, capace cioè di far convergere soggettività e competenze, anche inedite, e superare parallelismi e chiusure difficili da giustificare. Come scrive il card. Ruini nel contributo che apre il volume, serve una pastorale giovanile capace di pensare e di pensare in grande: “Ciò che è davvero importante nel lavoro pastorale con i giovani è avere noi per primi e trasmettere ai nostri ragazzi la prospettiva che l’intelligenza umana è più grande della scienza e può affrontare le questioni ultime, che l’amore umano ha a sua volta un orizzonte infinito, che la libertà umana è chiamata – ed è in grado di farlo – a pilotare la storia”.

Fonte: Progetto culturale

Giovani protagonisti di sé e del territorio

Il 18 ottobre 2009 scade il termine per la presentazione dei progetti finalizzati a favorire la creazione e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali per i giovani siciliani.

Credo sia necessario che tutti gli organi d’informazione facciano uno sforzo in più per mettere a conoscenza dei nostri giovani tale opportunità e sostanziale promozione imprenditoriale.

Questa importante iniziativa rappresenta anche il tentativo di arginare la fuga di tanti diplomati e laureati che, spesso, riescono a trovare oltre confine un lavoro.

Per tentare di impedire l’esodo delle forze migliori della Regione, quelle che potrebbero garantire un futuro nell’economia, nella cultura, nella finanza, l’AQP (Accordo di Programma Quadro) ha finanziato alcuni interventi che riguardano i Giovani con età compresa fra i 18 e i 30 anni.

Sono stati finanziati 4.000.000 di euro per l’azione 7 che consiste nel “Promuovere l’accesso al lavoro e l’imprenditorialità giovanile Stage/Project work – Sviluppo idee innovative.” Incentivare la realizzazione di percorsi formativi e lavorativi post-laurea, attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito tecnico-scientifico, nonché lo sviluppo di idee innovative di comune utilità e interesse per il mondo della ricerca e dell’impresa oltre che dei potenziali destinatari.

Possono presentare proposte progettuali i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, residenti in Sicilia:

  • neolaureati inoccupati, in possesso di laurea breve o specialistica di secondo livello, magistrale in materie tecnico-scientifiche (conseguita presso un Ateneo italiano) ;
  • dottorandi di ricerca che non percepiscono borse di dottorato o assegni di ricerca;

L’importo massimo concedibile non potrà essere superiore ai 12.000,00 euro nel caso di proposte progettuali presentate da un singolo soggetto proponente ; non  superiore ai  20.000,00 euro nel caso di proposte presentate da gruppi informali di giovani;

Ai predetti importi deve essere aggiunta la quota di cofinanziamento privata pari al 20% del costo del progetto;

Il possesso della partita IVA o l’iscrizione alla Camera di Commercio, sarà necessario solo successivamente, in caso di approvazione del progetto.

Sarà possibile  concedere un rimborso spese ai giovani partecipanti, fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo del progetto.

I bandi coinvolgeranno direttamente le imprese, i neo laureati e gli aspiranti imprenditori. Insomma, chi avrà un’idea innovativa o voglia di intraprendere una nuova attività, potrà chiedere un contributo, fino a 12 o 20 mila euro, a secondo dei casi, per sostenere i costi progettuali o di inizio dell’attività imprenditoriale.

Riferimenti: GURS n. 43 del 18/09/2009. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio IV del Dipartimento della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Via Trinacria, 34-36 – 90100 Palermo..

Centralino: Tel: 091.7074448 / 091.7074368 / 091.7074367.

[Segnalazione di Pietro Vitellaro, Segretario UDC Agrigento]

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