Posts tagged: Libri

Lezioni di moralità

Vogliamo veramente combattere la pedofilia? Allora, cominciamo a fare nomi e cognomi di quelli che vanno con le minorenni che battono i marciapiedi, quelle dall’est, ma anche le giovanissime africane. Che sono, quelli, benefattori? Oppure: avanti, facciamo una bella indagine fra le agenzie da viaggio, e vediamo chi va in Thailandia, e a fare cosa. Vediamo di fare qualche bella inchiesta sul turismo sessuale – d’altra parte, non ci sarà mica solo il turismo procreativo, no? – e però voglio pubblicati nomi, cognomi e professioni, accanto alle foto di chi va in cerca di minori. E poi voglio un’indagine nelle discoteche: quanti anni hanno le cubiste? E ancora: andiamo a leggere i libri di Mario Mieli, intellettuale di riferimento del mondo omosessuale, c’è un circolo a Roma che lo ricorda, e anche wikipedia riferisce che “Nel processo politico di ristrutturazione della società (…) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia” . INSOMMA, COSA SI VUOLE VERAMENTE ABBATTERE: LA PEDOFILIA O LA CHIESA?

viaStranocristiano.it » Blog Archive » Tutti in piazza: noi stiamo con il Papa!.

Giovani e cultura

Facendo seguito all’anno dedicato alla dimensione culturale della fede – il terzo del percorso nazionale “Agorà dei giovani” – il Servizio per la pastorale giovanile e quello per il progetto culturale della CEI prolungano con un agile volume il compito di stimolare e sostenere l’opera educativa ecclesiale verso le nuove generazioni, secondo quella prospettiva culturale che da anni è al centro delle scelte dell’episcopato italiano e del pontificato di Benedetto XVI.
Una pastorale ben fatta ha intrinsecamente una grande valenza culturale, perché educa, forma la mentalità, dà dei valori, indirizza verso determinate scelte di vita: proprio questo è il nucleo vivo della cultura. Bisogna però esserne coscienti e cercare di attrezzarsi di conseguenza.

“Giovani e cultura” (Effatà editrice) si articola in due parti.
Nella prima si approfondiscono gli elementi di fondo: il rapporto tra il progetto culturale e l’educazione delle nuove generazioni (card. Camillo Ruini), le linee del “progetto culturale giovani” (don Nicolò Anselmi), il rapporto tra la fede e la cultura (don Alessio Geretti) e tra la comunicazione e la cultura (don Domenico Pompili), alcuni percorsi percorribili (Ernesto Diaco).
Segue poi una nutrita serie di schede operative, pensate per supportare gli animatori della pastorale giovanile nel progettare eventi culturali (Riccardo Dellupi), sfruttare le opportunità offerte dall’arte (don Alessandro Andreini), dal web (don Roberto Ponti), dalla televisione (Gennaro Ferrara), dalla musica (Saverio Simonelli), dal teatro (Fabrizio Fiaschini) e dall’informazione scritta (Francesco Ognibene).

La logica è quella già sperimentata al convegno ecclesiale di Verona: mettere al centro la persona nella sua integralità, per renderla capace di una testimonianza credibile ed efficace nel tempo della “liquidità” esistenziale, affidandosi alla efficacia del contagio e della fantasia giovanile.
Risalta però anche una seconda sfida che la comunità ecclesiale si è posta: quella della “pastorale integrata”, capace cioè di far convergere soggettività e competenze, anche inedite, e superare parallelismi e chiusure difficili da giustificare. Come scrive il card. Ruini nel contributo che apre il volume, serve una pastorale giovanile capace di pensare e di pensare in grande: “Ciò che è davvero importante nel lavoro pastorale con i giovani è avere noi per primi e trasmettere ai nostri ragazzi la prospettiva che l’intelligenza umana è più grande della scienza e può affrontare le questioni ultime, che l’amore umano ha a sua volta un orizzonte infinito, che la libertà umana è chiamata – ed è in grado di farlo – a pilotare la storia”.

Fonte: Progetto culturale

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

Riprendiamo il cammino di “avvicinamento” alle elezioni europee con un articolo pubbicato sul notiziario Zenit.org

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

di Giorgio Salina*

BRUXELLES, venerdì, 27 marzo 2009 (ZENIT.org) – Nelle settimane precedenti, in questa stessa rubrica abbiamo dato conto dei gravi episodi d’intolleranza che i cosiddetti tolleranti  riservano alla Chiesa, al Santo Padre e, in sintesi, alla visione dell’uomo e della società della tradizione cattolica, consegnataci dalla Dottrina sociale.

Gli episodi di intolleranza hanno avuto una nuova conferma, se ce ne fosse stato ancora bisogno,  dalle inconsulte e “stizzite reazioni alle parole del Papa dei Governi di Francia, Germania, Belgio, Spagna, della Commissione Europea, di dirigenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e del Fondo Monetario Internazionale”, come ha scritto Sandro Magister. Read more »

La dittatura del relativismo

Ho letto, anzi studiato, l’ottimo volume di Roberto de MatteiLa dittatura del relativismo“.

Vi ho trovato approfondimento per molte tematiche che mi appassionano: libertà e liberismo, laicità e laicismo, le ideologie dominanti nelle istituzioni internazionali. Ricco di esempi e con una buona bibliografia.

Lo consiglio a quanti si trovano a dover discutere di questi argomenti – spero di non essere il solo – come approfondimento. Il libro non è pesante, nonostante argomenti bene, si legge agevolmente e tocca nervi scoperti del politicamente corretto.

Il mio giudizio sul volume prescinde dal fatto che mi sia stato inviato in omaggio dalla casa editrice Solfanelli, che ringrazio.

Altre recensioni sono disponibili qui.

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