Posts tagged: mare

Favara, la protesta dell’arcivescovo: «Non celebrerò i funerali delle sorelline»

Ancora non so se essere d’accordo o meno con la decisione di Mons. Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, di non celebrere le sequie delle due sorelline morte nel crollo di Favara lo scorso sabato.

L’arcivescovo di Agrigento monsignor Francesco Montenegro ha annunciato che domani mattina non celebrerà i funerali di Marianna e Chiara Pia Bellavia, le due sorelline di 14 e 3 anni morte sabato nel crollo della loro casa a Favara (Agrigento). A confermare la notizia è lo stesso monsignore che protesta contro la tragedia. «Domani mattina, per i funerali -dice l’arcivescovo- il mio posto sarà tra la gente di Favara, con loro pregherò per Marianna la piccola Chiara e per i loro genitori e per il piccolo Giovanni». E aggiunge: «non è un sottrarmi al mio ruolo di vescovo, di pastore della porzione di popolo che il Signore mi ha affidato, ma un farmi solidale e vicino alla famiglia Bellavia in questo giorno che è giorno di preghiera e silenzio». «Condivido e faccio mie le parole che sono state lette domenica nelle parrocchie di Favara ed esprimo la mia vicinanza al clero e alla comunità ecclesiale tutta». L’arcivescovo, nella nota diffusa in serata, ha anche ricordato quanto già aveva denunciato in occasione dei funerali delle vittime dell’alluvione di Giampilieri a Messina. E ha ricordato di avere scritto una lettera pubblica «inviata al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso». I funerali delle due vittime saranno celebrati domani mattina alle 11 nella chiesa madre di Favara. Parteciperanno anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano e il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo. (Ter/Pn/Adnkronos)

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L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

Riprendiamo il cammino di “avvicinamento” alle elezioni europee con un articolo pubbicato sul notiziario Zenit.org

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

di Giorgio Salina*

BRUXELLES, venerdì, 27 marzo 2009 (ZENIT.org) – Nelle settimane precedenti, in questa stessa rubrica abbiamo dato conto dei gravi episodi d’intolleranza che i cosiddetti tolleranti  riservano alla Chiesa, al Santo Padre e, in sintesi, alla visione dell’uomo e della società della tradizione cattolica, consegnataci dalla Dottrina sociale.

Gli episodi di intolleranza hanno avuto una nuova conferma, se ce ne fosse stato ancora bisogno,  dalle inconsulte e “stizzite reazioni alle parole del Papa dei Governi di Francia, Germania, Belgio, Spagna, della Commissione Europea, di dirigenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e del Fondo Monetario Internazionale”, come ha scritto Sandro Magister. Read more »

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Ruvolo:”MPA vota contro lo statuto siciliano”

Giovedì 19 Marzo 2009 10:44
”Incredibile ma vero”. Alla Camera dei Deputati, l’MPA vota contro all’emendamento proposto dall’Udc (primo firmatario Saverio Romano) ”che rende cosi’ vana la battaglia politica per l’applicazione dell’art. 36 dello Statuto siciliano e che determina la perdita per la regione Sicilia di circa 500 milioni di euro.

Ci chiediamo in che modo il Movimento per l’Autonomia possa in modo credibile continuare a proclamarsi difensore delle prerogative della Sicilia quando invece non fa che remare contro gli interessi della nostra Isola e dei suoi abitanti in modo cosi’ evidente’.

On. Giuseppe Ruvolo

vicesegretario Udc Sicilia

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Contestare per principio

Domenica 28 dicembre Vittorio Sgarbi è stato ad Agrigento per la presentazione del suo ultimo libro.

All’inizio dell’incontro, avvenuto presso la biblioteca comunale, un giovane contestatore ha fatto tanto casino da montare un caso arrivato nelle pagine di cronaca nazionale, corredato da video diligentemente fornito da una compagna contestatrice.

Non ero presente, quindi non giudico il susseguirsi degli eventi. Scrivo oggi perchè ho letto un post del contestatore, che si è trovato a subire la stessa condanna – di contestazione – che ha inflitto al libero cittadino Vittorio Sgarbi, nel quale prova a fare delle precisazioni.

Trovo assolutamente ingiustificato, rispetto ai fini palesi del contestatore, ostacolare il legittimo diritto di un cittadino di promuovere un libro, così come di avere idee sulla politica italiana, e sui suoi personaggi più discussi, non omologate al pubblico supplizio nonostante la Giustizia abbia fatto il suo corso.

Il metodo della contestazione è poi discutibile. Quando parlo in pubblico devo aspettarmi contestatori che rendano note le multe prese per divieto di sosta? Che senso ha leggere in pubblico le condanne di un cittadino? E se avesse senso dove erano i tanti amici del contestatore (sul suo blog ci sono centinaia di commenti di stima) quando nelle università italiane sono stati invitati a tenere lezioni brigatisti omicidi mai pentiti?

Non ci sono, e non ci saranno, perchè le contestazioni sono abitudine di una certa parte politca che non riuscendo a proporre idee che meritano di essere diffuse, si deve affidare alla fama altrui per ottenere visibilità, gratuita e frutto di pochissimo impegno intellettuale e materiale. Questo è il fine nascosto del contestatore…

La propria terra si difende assumendosi la responsabilità di un lavoro costante e continuativo a servizio delle persone, dei loro bisogni concrete, proponendo idee e soluzioni innovative. Contestare il lavoro altrui è facile, non serve sporcarsi le mani. Se poi contesti Sgarbi ti trovi nella prima pagina di Repubblica.it, ci starai qualche giorno, ma a conti fatti, che servizio si è reso alla propria terra?

[So che da questo post nasceranno numerose contestazioni dei tanti amici contestatori. Nel mare di insinuazioni di collusioni mafiose, difesa di mafiosi, asservimento al potere, spero qualcuno riuscirà a rispondere concretamente all'ultima domanda]

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Agrigento. L’UDC incontra il sindaco Zambuto

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo dei Giganti, un incontro fra la delegazione dell’UDC agrigentino, formata dal segretario Pietro Vitellaro, dal presidente Calogero Termine. Angelo Errore in rappresentanza del direttivo regionale, Giovanni Di Maida componente dell’esecutivo, il gruppo consiliare ed il sindaco Marco Zambuto.

Nel corso dell’incontro, la delegazione ha indicato i vari punti programmatici della propria proposta politica, emersi dal congresso cittadino tenutosi il 10 ottobre 2008, discussi e sviluppati dai nuovi organi del partito con il comitato cittadino.

Si è parlato di servizi e vivibilità della città e di Agrigento come polo turistico.

All’esito dell’incontro, il sindaco ha espresso completa condivisione della proposta politica del partito, manifestando la propria disponibilità all’attuazione di tutte le soluzioni offerte, nonché ad un pronto rilancio dell’azione amministrativa nel solco di quanto proposto. Read more »

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Aeroporto, il testo integrale della lettera dell’Enac

Se questa è la parola fine sul progetto dell’aeroporto per Agrigento, non può certo considerarsi un lieto fine. Amara consolazione sarà la chiusura dell’ente che dovrebbe occuparsi del progetto dell’aeroporto Valle dei Templi.

Progetto che viene bocciato in più parti dall’Enac, con una lettera abbastanza dettagliata su ogni aspetto.

non può che confermare che non sussistono le condizioni necessarie per assentire il progetto presentato, permanendo le criticità già rilevate a suo tempo circa gli aspetti pianificatori, operativi, infrastrutturali e costruttivi connessi alla realizzazione dell’opera in questione

Interessante però la premessa sul fatto che ogni programmazione di nuovi aeroporti deve avvenire a livello ministeriale, non è sufficiente, infatti, la sola volontà locale per avere un aeroporto.

Al ministro Alfano, e alla coalizione di governo, il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento dovrà ora rivolgersi, affinchè nella programmazione di nuovi aeroporti venga finalmente pensato quello per Agrigento.

Aeroporto, il testo integrale della lettera dell’Enac | Cronaca | Agrigento | AgrigentoNotizie.it.

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Ruvolo (Udc): “Invito alla raccolta di firme” | Politica | Sicilia | AgrigentoNotizie.it

Interviene Giuseppe Ruvolo, vicesegretario dell’Udc Sicilia, in merito alla raccolta di firme che il partito di Casini sta portando avanti in tutta Italia.

“Quella per il ripristino delle preferenze- ha detto -è una battaglia di civiltà che l’UDC si sta intestando e che continua a riscuotere il gradimento degli italiani. La riforma elettorale non può non tener conto della necessità che sia restituito agli elettori il potere di decidere da chi essere rappresentati. E’ rispettando le prerogative dei cittadini- conclude Ruvolo –che si contrastano i fenomeni crescenti di disaffezione nei confronti della politica e delle istituzioni”.

Domenica 21 settembre, inoltre, a Ribera alle 10, ed a Canicattì alle 17, sarà possibile firmare per le preferenze nei due gazebo che verranno allestiti per l’occasione.

Ruvolo (Udc): “Invito alla raccolta di firme” | Politica | Sicilia | AgrigentoNotizie.it.

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Raccolta firme per l’introduzione della preferenza nella legge elettorale

Il gruppo UDC al Comune di Agrigento promuove una raccolta di firme per la reintroduzione del voto di preferenza nella legge elettorale per l’elezione dei Deputati alla Camera.

I cittadini che volessero partecipare possono firmare sabato 6 settembre, dalle 17 alle 20, a Porta di Ponte e domenica mattina 7 settembre, a piazzale Aster.

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Varata la giunta provinciale

Venerdì scorso il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, ha presentato la lista dei dodici assessori che comporranno la nuova giunta provinciale.

La giunta non è definitiva. Entro un mese, certamente, ci sarà una sostituzione dovuta alla rinuncia di Luigi Gentile (PdL, in quota AN), attualmente assessore regionale e quindi incompatibile con l’amministrazione provinciale. Incerta anche la permanenza in giunta del deputato regionale Nino Bosco (PdL), anche se non ci sono motivi di incompatibilità.

Certi e già a lavoro i tre assessori UDC Carmelo Pace (Vicepresidente della Provincia), Luigi Argento e Gaetano Cani.

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Agrigento 2019: Capitale europea della cultura

Proposta per una candidatura vincente.

L’Unione Europea non è esclusivamente un apparato burocratico sovranazionale. E’ anche un’Istituzione che valorizza le realtà locali con opportuni programmi e cospiqui finanziamenti. Tra questi programmi la designazione della Capitale europea della cultura contribuisce a valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee e permette una migliore conoscenza reciproca fra i cittadini dell’Unione europea.

Proporre la città di Agrigento del 2008 è forse un azzardo, un pensiero utopico, una fantasia. Conosco bene, però, Agrigento e gli agrigentini, vizi e difetti, ma anche il genio e l’inventiva. Immagino, oggi, la Agrigento del 2012, dopo anni di programmazione e intenso lavoro, capace di competere con le altre città europee per il titolo di Capitale europea della cultura. Sappiamo bene che non ci manca nulla: sole, mare, natura, patrimonio archeologico e paesaggistico, ospitalità; è necessario però cominciare a investire concretamente nel nostro futuro, con iniziative che neanche le invidie più forti possono fermare, perchè a vantaggio di tutti e contro ogni interesse personale.

Il decennio che comincia può, anzi deve, essere cruciale per il nostro sviluppo e per l’economia. Amministrazioni appena elette, forti del consenso della popolazione, con un intero quinquennio di lavoro da programmare devono, concretamente, rimuovere gli ostacoli che impediscano la realizzazione di questa grandiosa opportunità.

La proposta della candidatura di Agrigento come Capitale euopea della cultura per il 2019, parte oggi da un gruppo di giovani che amano la propria terra. Lanciata all’inizio dell’estate perchè, in questo periodo di riposo, ognuno possa pensare al contributo attivo da offrire per la realizzazione di questa impresa. Parlarne tra gli amici, scambiare idee in spiaggia, creare passeggiando. Un laboratorio cittadino in fermento affinchè si possa partire, a settembre, con idee concrete, coinvolgendo istituzioni, università, imprenditori, commercianti, artigiani, studenti, uomini e donne che possano dare un contributo fruttuoso. Nessuno escluso!

Giovanni Nocera

Per approfondire:
Capitale europea della cultura
Parlamento Europeo
Unione Europea 1 e 2
Wikipedia
Centro del Mediterraneo

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