Posts tagged: partito del sud

Raffaele Lombardo: non abbiamo forza politica

Lombardo ammette clamorosamente che,  di fronte alla poltica economica del governo (leggi Tremonti)  e alle politiche delle banche, non ha forza.

Presidente, si rimbocchi le maniche invece di lagnarsi! Io NON credo che il Partito del Sud sia la soluzione.

Presidente, se ha idee politiche cominci a lavorare, il conseso arriverà. Ma se non ha progetti per contrastare il dominio del Nord passi la mano.

Abbiamo bisogno di un Partito e di una Banca del Sud « Raffaele Lombardo – Il blog del Governatore della Regione Siciliana.

Bossi: alla Lega il prossimo premier e le banche del nord

Bossi, forte del risultato elettorale delle regionali, comincia ad alzare il tiro e presenta i possibili scenari che si potranno aprire prima delle prossime elezioni politiche.

C’è chi bollerà le parole del Senatur come solita propaganda, io invece credo che ci sia un vero e proprio disegno politico, poichè oltre alle possibili provocazioni (“il premier della Lega”, chissà come reagiranno gli aspiranti premier del Pdl), Bossi ha chiaro che per continuare a crescere politicamente deve controllare i centri economici e finanziari. Mi è subito saltato agli occhi l’annuncio di voler “conquistare” posizioni all’interno delle grandi banche del nord: «È chiaro che le banche più grosse del nord avranno uomini nostri a ogni livello. La gente ci dice prendetevi le banche e noi lo faremo».

Bossi pretende le banche del nord, in Sicilia perdiamo una montagna di soldi

Nel Mezzogiorno, ed in Sicilia, in particolare, l’operazione Profumo e il riposizionamento di Tremonti, apre una stagione di soggiacente finanziaria senza precedenti e coincide con la perdita di risorse assai pesante.  Non ci saranno soldi per servizi cui i siciliani hanno diritto, mentre la ricca Lombardia usufruirà dei versamenti fiscali di settemila siciliani e dei cespiti derivanti dalle negoziazioni bancarie. [SiciliaInformazioni.com]

Berlusconi deve correre subito ai ripari e contrastare l’avanzata della Lega proponendo un’alleanza di governo all’Unione di Centro,  altrimenti la Lega continuerà a dettar legge e conquistare potere.

Dalla Sicilia, ed in generale dal Mezzogiorno, deve contestualmente partire una proposta politica seria, che non è il del Partito del Sud di Lombardo e Miccichè, che non sia solo uno slogan, che sappia aggregare e raccogliere consenso.

UPDATE 15.04.2010: L’Assessore al Bilancio Michele Cimino pensa ad una “banca dei siciliani”... il giorno dopo aver perso gli introiti sulle imposte del Banco di Sicilia…

«Premier leghista? Tutto è possibile» – Corriere della Sera.

Partito del Sud – 2

Ho già avuto modo di segnalare un paio di ragioni per cui il progetto del Partito del Sud di Lombardo-Miccichè.

Oggi vorrei approfondire un ragionamento sulla proposta e il consenso, prendendo ad esempio la Lega Nord.

Il successo della Lega Nord è da manuale:

  1. proposta politica di pochi e chiari motivi di rivendicazione;
  2. aggregazione di persone sulle ragioni del punto 1;
  3. ricerca del consenso sul territorio;
  4. fondazione del partito e scalata ai vertici delle amministrazioni per risolvere problemi che altri non sono riusciti ad affrontare efficacemente.

Per il Partito del Sud mi pare si stia lavorando al contrario.

Chi è già in posizioni notevoli, il Presidente della Regione Siciliana ed un Sottosegretario che distribuisce montagne di soldi, immaginano e discutono di un nuovo partito territoriale. La gente non capisce, perchè non si sono presentati degli obbiettivi chiari, ed è strano che chi governa faccia ricadere su altri le responsabilità della propria incapacità di risolvere i problemi.

Fondato il partito si andrà alla ricerca del consenso, nelle ultime dichiarazioni di Miccichè già si prospettava il “come” arrivare alle prossime elezioni politiche.

Insomma un percorso contrario rispetto all’esperienza “da manuale” della Lega, a cui la denominazione si richiama, ma che è totalmente differente nella genesi.

A me sembra che Lombardo stia cercando di cambiar pelle per trovare sostegno e consenso in caso di elezioni. Miccichè tenta di fare le scarpe a Lombardo, anche perchè da sempre ambisce alla Presidenza della Regione Siciliana, ma il posto è uno e per ora è occupato da Lombardo…

Partito del Sud

Nel dicembre 2008, vedendo l’andazzo del governo Lombardo, e la poca capacità di difendere l’Autonomia siciliana dagli assalti di Tremonti e dei leghisti in finanziaria, lanciai, nel corso di un incontro UDC ad Agrigento, una provocazione: “se il governo non comincia a guardare al Sud come risorsa, sono deciso a fondare il partito del sud”. Ci fu in sala qualche sorrisino, del tipo: “ma questo che cavolo dice?” e continuò il dibattito.

Dopo qualche mese, prima Lombardo, poi Miccichè hanno cominciato a parlare di Partito del Sud, fino alle dichiarazioni di oggi, con Miccichè disposto a lasciare il Pdl per fondare con Lombardo un movimento radicato nel Mezzogiorno.

A distanza di tempo, ancora rifletto su quella mia proposta, e mi spiace che nessun cronista l’abbia fissata sulla carta. Ho capito anche la causa di qualche sorriso sarcastico, ma sono anche convinto che l’intuizione fosse giusta, con un limite: per difendere il Mezzogiorno, e la Sicilia, serve un partito a respiro nazionale che conosca le ragioni del Mezzogiorno e sappia mediare con le ragioni del Nord, e per difendere in particolare le ragioni della Sicilia è necesario un Presidente della Regione forte, che possa avere influenza anche sulle scelte del governo, con un alto valore politico che possa influenzare il Parlamento, non solo per sedere in Consiglio dei Ministri quando si trattano questioni che riguardano la Regione Siciliana.

Al Partito del Sud di Lombardo e Miccichè credo che mancheranno questi due fattori, che sono i medesimi fattori che rendono la Lega Nord influente sulle politiche del governo (tre ministri e svariati sottosegretari con un peso notevole in parlamento). E, immagino, non saranno certamente i buoni propositi di Lumia “a spezzare i vecchi schemi della politica nel suo ruolo di intermediatore burocratico clientelare e a dare vita a una nuova classe dirigente che sappia costruire legalità e sviluppo”.

Mentre si fa tanto rumore nelle stanze della politica, la Sicilia arranca e le persone non vedono sviluppo. Se pensano di fare bene, spero almeno che faccian presto, perchè Tremonti, a parole, si scopre meridionalista per un giorno, salvo poi essere sempre difeso dalla Lega in ogni circostanza.

[commenti, riflessioni e critiche sono ben accetti]

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