Posts tagged: pietro vitellaro

Giovani protagonisti di sé e del territorio

Il 18 ottobre 2009 scade il termine per la presentazione dei progetti finalizzati a favorire la creazione e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali per i giovani siciliani.

Credo sia necessario che tutti gli organi d’informazione facciano uno sforzo in più per mettere a conoscenza dei nostri giovani tale opportunità e sostanziale promozione imprenditoriale.

Questa importante iniziativa rappresenta anche il tentativo di arginare la fuga di tanti diplomati e laureati che, spesso, riescono a trovare oltre confine un lavoro.

Per tentare di impedire l’esodo delle forze migliori della Regione, quelle che potrebbero garantire un futuro nell’economia, nella cultura, nella finanza, l’AQP (Accordo di Programma Quadro) ha finanziato alcuni interventi che riguardano i Giovani con età compresa fra i 18 e i 30 anni.

Sono stati finanziati 4.000.000 di euro per l’azione 7 che consiste nel “Promuovere l’accesso al lavoro e l’imprenditorialità giovanile Stage/Project work – Sviluppo idee innovative.” Incentivare la realizzazione di percorsi formativi e lavorativi post-laurea, attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca in ambito tecnico-scientifico, nonché lo sviluppo di idee innovative di comune utilità e interesse per il mondo della ricerca e dell’impresa oltre che dei potenziali destinatari.

Possono presentare proposte progettuali i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, residenti in Sicilia:

  • neolaureati inoccupati, in possesso di laurea breve o specialistica di secondo livello, magistrale in materie tecnico-scientifiche (conseguita presso un Ateneo italiano) ;
  • dottorandi di ricerca che non percepiscono borse di dottorato o assegni di ricerca;

L’importo massimo concedibile non potrà essere superiore ai 12.000,00 euro nel caso di proposte progettuali presentate da un singolo soggetto proponente ; non  superiore ai  20.000,00 euro nel caso di proposte presentate da gruppi informali di giovani;

Ai predetti importi deve essere aggiunta la quota di cofinanziamento privata pari al 20% del costo del progetto;

Il possesso della partita IVA o l’iscrizione alla Camera di Commercio, sarà necessario solo successivamente, in caso di approvazione del progetto.

Sarà possibile  concedere un rimborso spese ai giovani partecipanti, fino ad un massimo del 30% dell’importo complessivo del progetto.

I bandi coinvolgeranno direttamente le imprese, i neo laureati e gli aspiranti imprenditori. Insomma, chi avrà un’idea innovativa o voglia di intraprendere una nuova attività, potrà chiedere un contributo, fino a 12 o 20 mila euro, a secondo dei casi, per sostenere i costi progettuali o di inizio dell’attività imprenditoriale.

Riferimenti: GURS n. 43 del 18/09/2009. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio IV del Dipartimento della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Via Trinacria, 34-36 – 90100 Palermo..

Centralino: Tel: 091.7074448 / 091.7074368 / 091.7074367.

[Segnalazione di Pietro Vitellaro, Segretario UDC Agrigento]

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I precari della scuola chiedono solo di lavorare

In seguito ad una segnalazione giuntami tramite Facebook ieri ho cominciato ad interessarmi al tema della riduzione delle cattedre e di conseguenza alla situazione di docenti precari, personale ATA e naturalmente degli alunni.

Stamattina mi sono recato, insieme al segretario cittadino dell’UDC Pietro Vitellaro [nota 1 e 2], al Provveditorato di Agrigento per incontrare gli insegnanti precari che non conoscono il proprio destino lavorativo in seguito ai tagli imposti dal Ministro Tremonti al Ministro Gelmini.

Ho appreso che la situazione di questi lavoratori è tragica. Dopo anni, se non decenni, di precariato invece di cominicare a pensare al pensionamento i docenti precari devono lottare per l’assegnazione di una cattedra.

Oggi dunque mi sono recato in Provveditorato per incontrali e, non essendo nelle condizioni di risolvere il problema, ho offerto la massima disponibilità per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Questo posso fare e questo farò raccontando le difficoltà del lavoro precario -in generale ed in seguito ai tagli alla scuola-, ma anche le difficoltà degli alunni costretti ad essere in classi di 38 elementi, con evidenti difficoltà nell’apprendimento e problemi di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Di seguito il comitato diramato oggi dal Movimento Precari:

Dopo l’incontro tenutosi nella mattinata di ieri tra il Provveditore della Provincia di Agrigento, le Rappresentanze Sindacali, il movimento Rete Precari Docenti e il personale ATA della Provincia di Agrigento, sembrava raggiunto l’accordo sullo slittamento della data di convocazione per l’assegnazione delle cattedre.

Il provveditore si era mostrato disponibile ad accogliere le istanze dei precari e dei sindacati, prevedendo il rinvio della data di inizio delle convocazioni a giorno undici, in attesa dell’esito degli accordi tra Stato e Regioni che si terranno nei prossimi giorni. Purtroppo, nella mattinata odierna, un gruppo di docenti agrigentini, dopo  non poche difficoltà e sostenuto dall’Avv. Barbara Garascia, da una  rappresentanza sindacale, nonché dal Segretario Cittadino della Città di Agrigento dell’UDC, Pietro Vitellaro, e dall’esponente del Direttivo dell’UDC,  Giovanni Nocera, hanno appreso le motivazioni sull’inammissibilità della  richiesta, alla luce della nota della Direzione Generale della Sicilia,  pervenuta il giorno precedente.

I rappresentanti della Rete Precari Docenti dichiarano di voler proseguire la
protesta intrapresa, indicendo una conferenza stampa nei prossimi giorni per la  tutela dei propri diritti ed anche per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Oggi stesso ho provveduto a riportare la situazione alla Deputazione Nazionale e Regionale che agirà per quanto possibile. Continuerò a seguire il caso da vicino. Ai miei lettori chiedo di segnalare altre situazioni di difficoltà sulle quali focalizzare l’attenzione.

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La Chiesa, l’unico partito di Agrigento? No, c’è anche l’UDC

Mi trovo in disaccordo con la conclusione dell’articolo di Franco Pullara, direttore di perlacittà.it, La Chiesa, l’unico partito di Agrigento, anche se ne condivido l’analisi. Partendo dalla constatazione che, sulle grandi questioni -per non dire problemi- che assediano la nostra città, i grandi partiti sono assenti dal territorio e organizzano solo grandi eventi in campagna elettorale, Franco sostiene che solamente la Chiesa, che ha messo in campo risorse umane notevoli, possa considerarsi un partito in città.

Due obiezioni. La Chiesa attende splendidamente alla sua missione, intervenendo anche su questioni sociali, senza dover fare o essere un partito. Fin dai tempi di Sturzo e dell’Opera dei Congressi, offre il proprio contributo alla società, fedele al Mandato affidatole. Nulla di nuovo, dunque, in questo lodevole intervento nel mondo.

Seconda obiezione: il segretario cittadino dell’UDC, Pietro Vitellaro, ha indetto una riunione per discutere della vicenda ospedale. Io che ho visto la gestazione dell’iniziativa so come, da un evento informale per un ristretto numero di persone, si sia trasformato in un incontro ufficiale al quale parteciperanno anche gli Onorevoli Ruvolo e Cascio, che non sono attualmente in campagna elettorale. L’UDC c’è, è sul territorio, è a fianco delle persone.

Nota finale. Non sempre è necessario scendere in piazza e protestare, soprattutto quando la protesta è pirandelliana: si protesta per continuare ad utilizzare una struttura a rischio crollo? [dei dubbi che nutro ho scritto precedentemente] Si dovrebbe alimentare la tensione, già a temperature notevoli anche a causa del caldo, per le strade della città? La gente non scende in piazza perchè non c’è nulla contro cui protestare. Se fossero vere le deduzioni della Procura che altro si dovrebbe fare se non chiudere l’Ospedale. Chi si assumerebbe la responsabità di tenerlo aperto se fossero confermate le perizie tecniche? I lavori di consolidamento richiederebbero del tempo, ma la struttura non potrebbe essere utilizzata, fermo restando le premesse. E certamente una nuova struttura non si cosruisce in 30 giorni. E, dovendo aggiungere una nota polemica, non tutti possono permettersi il lusso di lasciare il lavoro e scendere in piazza.

A tutti quelli che scendono in piazza, mi pare i soliti noti che protestano per qualunque cosa senza mai proporre nulla di concreto, chiederei di pianificare una seria iniziativa di formazione delle coscienze. Senza questo passaggio i cittadini voteranno sempre come gli viene comandato e non cambierà mai nulla.

E’ facile protestare e contestare, difficilissimo costruire senza rischiare di mettere sabbia nelle fondamenta…

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Agrigento. L’UDC incontra il sindaco Zambuto

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo dei Giganti, un incontro fra la delegazione dell’UDC agrigentino, formata dal segretario Pietro Vitellaro, dal presidente Calogero Termine. Angelo Errore in rappresentanza del direttivo regionale, Giovanni Di Maida componente dell’esecutivo, il gruppo consiliare ed il sindaco Marco Zambuto.

Nel corso dell’incontro, la delegazione ha indicato i vari punti programmatici della propria proposta politica, emersi dal congresso cittadino tenutosi il 10 ottobre 2008, discussi e sviluppati dai nuovi organi del partito con il comitato cittadino.

Si è parlato di servizi e vivibilità della città e di Agrigento come polo turistico.

All’esito dell’incontro, il sindaco ha espresso completa condivisione della proposta politica del partito, manifestando la propria disponibilità all’attuazione di tutte le soluzioni offerte, nonché ad un pronto rilancio dell’azione amministrativa nel solco di quanto proposto. Read more »

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Assoluzione Mannino: le reazioni del mondo politico

“Per il mio amico Lillo Mannino, per la sua famiglia e per quanti gli sono stati affettuosamente vicini e gli hanno voluto bene, oggi si chiude un capitolo amaro” ha detto il senatore Totò Cuffaro, che continua: “Per me, che non ho mai dubitato della sua onestà, della sua levatura morale e politica è un giorno di gioia. Mannino oggi vede riaffermata, dopo un lungo calvario, la sua figura di uomo politico, di grande amministratore e di fedele uomo delle istituzioni”.

Anche Francesco D’Onofrio interviene in merito, dicendo: “Ero convinto dell’innocenza di Calogero già quando per primo andai a trovarlo a Rebibbia, dopo il suo arresto. Oggi non posso che essere lietissimo per la sua, pur tardiva, assoluzione”.

L’assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro, dice che “i 16 anni di sofferenza hanno ripagato un uomo e una famiglia con la conferma che, nel nostro paese esiste una giustizia che, seppur lenta, finisce per dare serenità ai cittadini perbene come lo è Lillo Mannino. Auguro a Mannino- continua l’assessore -di continuare la propria azione politica con la serenità e l’equilibrio che in questi anni ha dimostrato di possedere, nonostante le difficoltà che ha attraversato. L’auspicio è che la riforma della giustizia, annunciata dal Governo nazionale, preveda tempi celeri per la celebrazione dei processi”.

“Ho accolto con grande gioia e soddisfazione la notizia dell’assoluzione del deputato Calogero Mannino- dice il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro -L’amicizia personale e la conoscenza diretta di Mannino, mi hanno fatto sempre pensare alla sua innocenza ed estraneità a quanto gli veniva contestato”.

Intervento anche del segretario cittadino dell’Udc di Agrigento, Pietro Vitellaro, che dice: “L’assoluzione di Calogero Mannino, dopo 16 anni di processo, conferma, ove ce ne fosse bisogno, l’insussistenza delle accuse di concorso esterno in associazione mafiosa. Questa sentenza- conclude Vitellaro -restituisce onore al politico ma soprattutto all’uomo Mannino che rimane una guida illuminata per il rinnovato partito dell’Udc”.

Assoluzione Mannino: le reazioni del mondo politico | Cronaca | Sicilia | AgrigentoNotizie.it.

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liberal Sicilia su elezione di Vitellaro

Liberal in Sicilia è ancora in fase di rodaggio, ma già pronta a lanciare nuove personalità sulla scena politica. Pietro Vitellaro, Presidente in pectore dei Club liberal nella Provincia di Agrigento, è stato acclamato segretario cittadino dell’Unione di Centro ad Agrigento.

Il più giovane segretario di partito in Italia, ha titolato la stampa locale. Certamente un ragazzo che può vantare un impegno politico, seppur limitato all’attività studentesca, di tutto rispetto.

Un giovane di 19 anni, studente in giurisprudenza, si è avvicinato a liberal da qualche tempo – era già pronto ad assumere la responsabilità di innestare i club nella Provincia di Agrigento – quando è stato candidato a segretario cittadino ed eletto dall’assemblea congressuale. L’esperienza con liberal certamente non termina, anche se non potrà essere affrontata come immaginato in precedenza.

A lui e all’avvocato Calogero Termine, eletto presidente cittadino, l’augurio di un proficuo lavoro a servizio della città di Agrigento e della sezione cittadina dell’Unione di Centro. Liberal sarà sempre al loro fianco per promuovere l’attività culturale e continuare ad essere laboratorio di idee per lo sviluppo della città.

File originale: 18_10_liberal_22

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Pietro Vitellaro. Il più giovane segretario di un partito politico organizzato

Pietro Vitellaro è il nuovo segretario cittadino dell’UDC di Agrigento. Nato ad Agrigento, 19 anni fa, il 3 settembre del 1989, ha conseguito la Maturità presso il Liceo Scientifico “Leonardo”, corso sperimentale, “Brocca”, anno 2008 ed è oggi studente universitario del corso di Laurea presso la Facoltà di Giurisprudenza, della Università degli Studi di Palermo

Fondatore e Presidente di N.G.M., movimento giovanile agrigentino ed attivista dell’ M2G Movimento Giovanile dei Guanelliani riveste anche la carica di Presidente della Consulta Provinciale Studentesca di Agrigento. Read more »

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Congresso cittadino UDC. Intervista a 360 gradi a Totò Cuffaro.

Nel corso dei lavori del congresso cittadino dell’UDC, svoltosi ad Agrigento al Dioscuri Bay Palace, che hanno sancito l’elezione a segretario cittadino di Pietro Vitellaro, abbiamo incontrato il senatore Totò Cuffaro al quale abbiamo rivolto alcune domande. Intervista di Nino Reginella.

AgrigentoWeb.it – Il portale di Agrigento. News, eventi ed altro… da oggi anche su cellulari e palmari con 92100.it – Agrigento, congresso cittadino UDC. Intervista a 360 gradi a Totò Cuffaro..

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Congresso cittadino, il mio intervento

Care Amiche, Gentili Amici,

l’appuntamento di oggi è di vitale importanza per una democrazia e per la democrazia italiana. Con questo incontro stiamo, infatti, mettendo in atto l’articolo 49 della Costituzione che recita: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Del metodo democratico di selezione della classe dirigente e di determinazione della politica nazionale il nostro partito non ha fatto, e mai farà, a meno. Saluto quindi i nostri autorevoli rappresentanti nelle istituzioni nazionali, regionali e locali, che portano avanti le nostre istanze e che aspettano da noi quelle linee di indirizzo utili a determinare la politica e la vita della Nazione. Read more »

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Presidente e Segretario cittadini

Nel corso del congresso cittadino celebrato oggi ad Agrigento sono stati eletti il presidente ed il segretario cittadino dell’Udc. Acclamati dall’assemblea congressuale, presieduta dal Sen. Totò Cuffaro, sono stati Pietro Vitellaro per segretario e l’Avv. Calogero Termine per presidente.

Eletto anche il comitato cittadino di cui vi darò notizia con calma nei prossimi giorni.

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