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Come richiedere il rimborso del canone di depurazione a GirgentiAcque

Su AgrigentoOggi l’esperienza di un cittadino che riesce ad avere tutelato il diritto di non pagare un servizio che non gli viene reso.

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Come richiedere il rimborso del canone di depurazione : Agrigento Oggi.

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Gaetano Mancuso: “Lascio la presidenza dell’ATO” | AgrigentoWeb.it

Il dott. Mancuso lascia la presidenza dell’ATO di Agrigento. Non è una resa. E’ un atto di denuncia contro chi sta bloccando i servizi ai cittandini.

Chi sa lavorare, chi lavora bene, non può acconsentire che il proprio lavoro venga congelato a data da destinarsi. Gaetano Mancuso è un gran lavoratore, ha lavorato bene in questi anni alla presidenza dell’ATO, e ha ritenuto di non poter stare in una posizione nella quale è divenuto impossibile lavorare e lavorare bene.

Una guerra di logoramento fatta sulle spalle dei cittadini, che vedono il servizio diventare sempre più indecente. Ha rimesso il mandato, per evitare ulteriori disagi ai cittadini.

Probabilmente ora, magicamente, i problemi di disponibilità economica, di reperimento di risorse, scompariranno. Appena quella poltrona sarà occupata da qualcuno di amico.

Grazie Tano per il lavoro e la coerenza! I cittadini te ne stanno gi rendendo merito!

Gaetano Mancuso: “Lascio la presidenza dell’ATO” | AgrigentoWeb.it.

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L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

Riprendiamo il cammino di “avvicinamento” alle elezioni europee con un articolo pubbicato sul notiziario Zenit.org

L’intolleranza nelle Istituzioni europee e l’autentico bene comune

di Giorgio Salina*

BRUXELLES, venerdì, 27 marzo 2009 (ZENIT.org) – Nelle settimane precedenti, in questa stessa rubrica abbiamo dato conto dei gravi episodi d’intolleranza che i cosiddetti tolleranti  riservano alla Chiesa, al Santo Padre e, in sintesi, alla visione dell’uomo e della società della tradizione cattolica, consegnataci dalla Dottrina sociale.

Gli episodi di intolleranza hanno avuto una nuova conferma, se ce ne fosse stato ancora bisogno,  dalle inconsulte e “stizzite reazioni alle parole del Papa dei Governi di Francia, Germania, Belgio, Spagna, della Commissione Europea, di dirigenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e del Fondo Monetario Internazionale”, come ha scritto Sandro Magister. Read more »

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“Veltroni cerca il dialogo con la Lega ma questa riforma è un salto nel buio”

"Veltroni cerca il dialogo con la Lega ma questa riforma è un salto nel buio"

ROMA – “Nebbia in Val Padana, si potrebbe dire. Nebbia e indeterminatezza. Che senso avrebbe votare a favore di un manifesto di propaganda della Lega?”. Pierferdinando Casini, leader dell’Udc, ex alleato scomodissimo di Berlusconi e di Bossi un paio di legislature fa, ha detto no al federalismo così come è stato presentato in Parlamento. Si astiene invece il Pd di Veltroni in attesa di vedere cosa cambierà alla Camera.

Cosa l’ha convinta a votare no, onorevole Casini?
“Se avevamo dei dubbi, ci ha convinto l’ottimo ministro Tremonti che è una persona seria, quando ha detto onestamente che non può quantificare i costi del federalismo, le risorse e le coperture necessarie. Così com’è la riforma è un salto nel buio che rischia di moltiplicare i centri di spesa con costi enormi che saranno a carico dei cittadini. Ancora non c’è la Carta delle autonomie con la conseguenza di perpetuare la confusione sul riparto di competenze tra Stato, Regioni e autonomie locali prodotta dalla riforma voluta nel 2001 dal centrosinistra. E senza certezze di funzioni non vi può essere certezza di risorse economiche e quindi di copertura finanziaria. Il Codice avrebbe dovuto fissare cosa fanno e con quali risorse le Regioni, le Province e i Comuni. In sostanza si preannuncia una riforma che non c’è”. Read more »

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Contestare per principio

Domenica 28 dicembre Vittorio Sgarbi è stato ad Agrigento per la presentazione del suo ultimo libro.

All’inizio dell’incontro, avvenuto presso la biblioteca comunale, un giovane contestatore ha fatto tanto casino da montare un caso arrivato nelle pagine di cronaca nazionale, corredato da video diligentemente fornito da una compagna contestatrice.

Non ero presente, quindi non giudico il susseguirsi degli eventi. Scrivo oggi perchè ho letto un post del contestatore, che si è trovato a subire la stessa condanna – di contestazione – che ha inflitto al libero cittadino Vittorio Sgarbi, nel quale prova a fare delle precisazioni.

Trovo assolutamente ingiustificato, rispetto ai fini palesi del contestatore, ostacolare il legittimo diritto di un cittadino di promuovere un libro, così come di avere idee sulla politica italiana, e sui suoi personaggi più discussi, non omologate al pubblico supplizio nonostante la Giustizia abbia fatto il suo corso.

Il metodo della contestazione è poi discutibile. Quando parlo in pubblico devo aspettarmi contestatori che rendano note le multe prese per divieto di sosta? Che senso ha leggere in pubblico le condanne di un cittadino? E se avesse senso dove erano i tanti amici del contestatore (sul suo blog ci sono centinaia di commenti di stima) quando nelle università italiane sono stati invitati a tenere lezioni brigatisti omicidi mai pentiti?

Non ci sono, e non ci saranno, perchè le contestazioni sono abitudine di una certa parte politca che non riuscendo a proporre idee che meritano di essere diffuse, si deve affidare alla fama altrui per ottenere visibilità, gratuita e frutto di pochissimo impegno intellettuale e materiale. Questo è il fine nascosto del contestatore…

La propria terra si difende assumendosi la responsabilità di un lavoro costante e continuativo a servizio delle persone, dei loro bisogni concrete, proponendo idee e soluzioni innovative. Contestare il lavoro altrui è facile, non serve sporcarsi le mani. Se poi contesti Sgarbi ti trovi nella prima pagina di Repubblica.it, ci starai qualche giorno, ma a conti fatti, che servizio si è reso alla propria terra?

[So che da questo post nasceranno numerose contestazioni dei tanti amici contestatori. Nel mare di insinuazioni di collusioni mafiose, difesa di mafiosi, asservimento al potere, spero qualcuno riuscirà a rispondere concretamente all'ultima domanda]

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Agrigento. L’UDC incontra il sindaco Zambuto

Si è tenuto questa mattina, a Palazzo dei Giganti, un incontro fra la delegazione dell’UDC agrigentino, formata dal segretario Pietro Vitellaro, dal presidente Calogero Termine. Angelo Errore in rappresentanza del direttivo regionale, Giovanni Di Maida componente dell’esecutivo, il gruppo consiliare ed il sindaco Marco Zambuto.

Nel corso dell’incontro, la delegazione ha indicato i vari punti programmatici della propria proposta politica, emersi dal congresso cittadino tenutosi il 10 ottobre 2008, discussi e sviluppati dai nuovi organi del partito con il comitato cittadino.

Si è parlato di servizi e vivibilità della città e di Agrigento come polo turistico.

All’esito dell’incontro, il sindaco ha espresso completa condivisione della proposta politica del partito, manifestando la propria disponibilità all’attuazione di tutte le soluzioni offerte, nonché ad un pronto rilancio dell’azione amministrativa nel solco di quanto proposto. Read more »

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Le Istituzioni che immagino

Il giorno nel quale un cittadino siciliano scriverà lo stesso della Regione Siciliana concluderò il mio impegno politico… passerò alla politica nazionale!

Nel post La regione Lombardia discrimina gli utenti mi scagliavo, giustamente, contro la scelta di poter utilizzare solo un sistema operativo (windows) e solo un tipo di browser (internet explorer) come comunicato sul sito della CRS.

Abbastanza arrabbiato scrivevo al difensore Civico in data 10 ottobre.

In data 15 ottobre il difensore civico mi rispondeva che aveva contattato la regione e la regione aveva assicurato che entro la fine del mese sarebbe stato disponibile anche il sw per apple e linux.

Ero già molto felice quando arrivando a casa alle 19 e 30 squilla il telefono e rimango basito quando all’altro capo del filo mi dice di essere della Regione.

La persona che mi ha telefonato, gentilissimo, mi ha confermato che dal 21 ottobre saranno disponibili per il download anche i software per mac e per linux e che il lettore di card in vendita in edicola sempre dal 21 ottobre è compatibile anche con linux e apple, almeno così lui ha letto sulla confezione.

Mi ha confermato che in effetti il sito internet NON è aggiornato.

Quindi un enorme plauso alla Regione Lombardia, al Difensore Civico e un calcetto nel sedere al responsabile del sito internet e della comunicazione via internet per non aver aggiornato il sito.

La Regione Lombardia discrimina gli utenti | NON è vero!! | Wolly Weblog.

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