Come più volte è stato notato, sono invece importanti i programmi che non parlano direttamente di politica ma contribuiscono in maniera determinante a creare un nuovo contesto sociale, un nuovo panorama antropologico. In quei programmi, specie al mattino e al pomeriggio, si condividono alcuni valori, si rafforza in maniera surrettizia una certa visione della società, si propaga indirettamente un’ideologia. Paradossalmente, una conduttrice insignificante come Caterina Balivo incide più di un editoriale di Augusto Minzolini, ovviamente su un elettorato inerte.
via Tv e politica, apparire conta – Corriere della Sera.
“Ritiriamo gli assessori” Via Beninati e Milone? « Il nuovo quotidiano online sulla Sicilia – Live Sicilia.
Quando si fa un inchiappo i nodi vengono al pettine prestissimo. Ed il Lombardo bis continua a far sentire forti scricchiolii, segnali non proprio tranquillizzanti, sopratutto nella situazione attuale, nella quale serve un governo con le idee chiare e la forza di portarle avanti.
Lombardo dimostra di non avere le idee chiare e di non avere la forza per realizzarle.
Discorso simile per il PDL siciliano. Quella parte che ha mostrato fedeltà a Lombardo dopo l’azzeramento della giunta e la consegna “della testa dell’UDC”, si è trovato escluso da quelle alleanze dove il peso dell’UDC è forte.
La faida interna al PDL sfiora il ridicolo quando, come successo a Porto Empedocle, vengono annunciate dimissioni dai vertici provinciali di partito, gli interessati in giunta smentiscono categoricamente, per poi dimettersi a macchia di leopardo.
A Palermo, in Consiglio Comunale si contano innumerevoli gruppi che fanno capo al PDL… Lo stesso PDL che richiedeva la semplificazione del quadro partitico fino a pretendere l’abbandono di simboli e valori che hanno fatto la storia della Repubblica Italiana.
Tags: ato, consiglio comunale, dc, empedocle, fede, governo, mostra, palermo, pd, pdl, Porto Empedocle, Sicilia, UDC, valori
Commenti, Politica regionale | Giovanni Nocera |
21 settembre 2009 18:06 |
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Oggi sono state depositate le liste per le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Si seguito i candidati in lista nella circoscrizione Sicilia e Sardegna. Read more »
Tags: antonello antinoro, candidati, dc, elezioni europee 2009, elezioni europee 2009 Campagna elettorale, gas, gnl, Lega Nord, Liberal, libertà, luisa lantieri, maria grazia brandara, michele cimino, naro, nord, papa, partito democratico, pd, pdl, pippo gianni, politica, Roberto Di Mauro, saverio romano, silvio berlusconi, sinistra, UDC, unione di centro, valori, vittorio sgarbi
Campagna elettorale, europa | Giovanni Nocera |
29 aprile 2009 22:06 |
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Oggi ho scoperto la storia del giovane sindacalista cattolico Giuseppe Fanin, ucciso a soli 24 anni da tre facinorosi comunisti, perchè sindacalista e cattolico.
La sua semplice storia, ed il suo cruento epilogo, mi hanno particolarmente colpito come esempio di impegno di giovani cattolici nella vita sociale.
Entrò nel 1934 nel Seminario di Bologna, frequentandolo solo per un breve periodo, non sentendosi chiamato al sacerdozio. Diplomatosi nel 1943 all’Istituto Tecnico agrario di Imola, si iscrisse poi alla facoltà di Agraria dell’Università del capoluogo emiliano, dove si laureò nel febbraio 1948. Educato ai valori della fede in una famiglia profondamente cattolica, si era appassionato subito ai problemi della sua gente, diventando attivista delle ACLI, militante della FUCI e sindacalista. La sera del 4 novembre 1948, mentre rincasava in bicicletta, fu aggredito da tre facinorosi comunisti e barbaramente massacrato a colpi di spranga. Aveva soltanto 24 anni. Read more »
Per calmarmi? Non meno di un ministero!
A domanda surreale, risposta surreale.
La mia truppa non ha nemici
In politica si vince e si perde. Farne una questione personale sarebbe stupido. Resta la voglia di dare un contributo alla mia terra, e lo farò nei modi che riterrò più opportuni, anche con un assessorato se ce ne fosse bisogno, ma sempre a servizio della gente.
Dove va l’UDC?
L’UDC agrigentino può contare su persone di valore, generazioni con una lunga esperienza politica e giovani intraprendenti. Le capacità ed il rigore non mancano. Naturalmente ci sono interessi diversi da conciliare, e su questo la Politica deve fare il suo lavoro. Ridurre tutto a semplice spartizione di poltrone non credo intercetterebbe il favore di un elettorato vasto, anche se un po’ frastornato dalle ultime vicende politiche nazionali, che continua a credere (e votare) nei valori e nella storia dello scudocrociato. Read more »
Tra le tante cose dette, il titolo ben sintetizza il concetto chiave di tutta l’intervista di Anna Maria Scicolone riportata sul settimanale AgrigentoFlash del 23 agosto scorso.
Possiamo parlare di giovani, di impegno politico, di nuovi mezzi di comunicazione, ma senza un discorso serio sulla famiglia rischiamo di non trovare la soluzione ai molti problemi attuali.
Interessante anche l’analisi del prof. Sciortino, che non ho avuto il piacere di avere come docente al liceo, ma del quale conosco la fama di ottimo insegnante.
Il testo completo dell’intervista potete leggerlo scaricandone una copia, pag. 10-11. agrigentoflash_23_agosto_2008
Voi cosa pensate della situazione attuale dei giovani?
La notizie è della fine di luglio, la riprendo solo ora perchè impegnatissimo in numerose attività. Non potevo non avvertire, però, che il 7 settembre presso l’Hotel Dioscuri Bay Palace, si celebrerà il congresso cittadino dell’UDC, per fare il punto della situazione del partito nel capoluogo e per l’elezione delle cariche rappresentative del partito. Probabile anche, a fine mese, in congresso provinciale. Read more »
Due giorni davvero entusiasmanti, nei quali si è discusso del “centro”, del suo ruolo nello scenario politico attuale. Aiutati dalle relazioni di tutti i principali leader dell’UDC, della Rosa Bianca, di Libera.
Un percorso alle radici del popolarismo italiano, passando per le glorie della DC, con un’anali della transizione – probabilmente non ancora conclusa – aperta con la crisi del ‘92. Ed infine un acceso dibattito sull’identitò attuale del centro per costruire una formazione con grandi obbiettivi. Read more »
Tags: cristiani, famiglia, Liberal, Rosa Bianca, scuola, Seminario di Todi, società, todi, Totò Cuffaro, UDC, valori
Politica nazionale | Giovanni Nocera |
31 luglio 2008 16:55 |
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Oggi partirò per Todi. In programma un seminario della Fondazione Liberal sul Bipartitismo che non c’è.
Sarà l’occasione per far partire il progetto della Costituente di Centro, per il quale un appello è stato sottoscritto dai leader dei partiti e delle formazioni di centro, insieme ai circoli Liberal e quanti non si riconoscono nel progetto di un finto bipartitismo.
Insieme a me alcuni ragazzi agrigentini desiderosi di offrire il proprio contributo a questo progetto, Progetto che credo potrà offrire una nuova sponda e una casa a quanti si riconoscono in una storia – da criticare, quando necessario, ma da non rinnegare-, in alcuni valori fondamentali che sono alla base della libertà personale e della convivenza civile. Una formazione, quindi, che sappia offrire il giusto bilanciamento tra diritti (reali e non desideri) e doveri, alla luce di quel bene fondamentale che è la persona umana, fine di ogni autentico agire politico.
Auguro, e mi auguro, a tutti quanti parteciperanno di avere il coraggio di osare, fedeli alla tradizione che ci precede, per realizzare un porgetto per il bene dell’Italia e dell’Europa.
Depliant Todi 2008
Proposta per una candidatura vincente.
L’Unione Europea non è esclusivamente un apparato burocratico sovranazionale. E’ anche un’Istituzione che valorizza le realtà locali con opportuni programmi e cospiqui finanziamenti. Tra questi programmi la designazione della Capitale europea della cultura contribuisce a valorizzare la ricchezza, la diversità e le caratteristiche comuni delle culture europee e permette una migliore conoscenza reciproca fra i cittadini dell’Unione europea.
Proporre la città di Agrigento del 2008 è forse un azzardo, un pensiero utopico, una fantasia. Conosco bene, però, Agrigento e gli agrigentini, vizi e difetti, ma anche il genio e l’inventiva. Immagino, oggi, la Agrigento del 2012, dopo anni di programmazione e intenso lavoro, capace di competere con le altre città europee per il titolo di Capitale europea della cultura. Sappiamo bene che non ci manca nulla: sole, mare, natura, patrimonio archeologico e paesaggistico, ospitalità; è necessario però cominciare a investire concretamente nel nostro futuro, con iniziative che neanche le invidie più forti possono fermare, perchè a vantaggio di tutti e contro ogni interesse personale.
Il decennio che comincia può, anzi deve, essere cruciale per il nostro sviluppo e per l’economia. Amministrazioni appena elette, forti del consenso della popolazione, con un intero quinquennio di lavoro da programmare devono, concretamente, rimuovere gli ostacoli che impediscano la realizzazione di questa grandiosa opportunità.
La proposta della candidatura di Agrigento come Capitale euopea della cultura per il 2019, parte oggi da un gruppo di giovani che amano la propria terra. Lanciata all’inizio dell’estate perchè, in questo periodo di riposo, ognuno possa pensare al contributo attivo da offrire per la realizzazione di questa impresa. Parlarne tra gli amici, scambiare idee in spiaggia, creare passeggiando. Un laboratorio cittadino in fermento affinchè si possa partire, a settembre, con idee concrete, coinvolgendo istituzioni, università, imprenditori, commercianti, artigiani, studenti, uomini e donne che possano dare un contributo fruttuoso. Nessuno escluso!
Giovanni Nocera
Per approfondire:
Capitale europea della cultura
Parlamento Europeo
Unione Europea 1 e 2
Wikipedia
Centro del Mediterraneo