Favara ed il centro storico pericolante d’Italia
La tragedia di Favara ha fatto puntare i riflettori sulla situazione del centro storico nella maggior parte dei comuni siciliani.
Come Favara, anche ad Agrigento il centro storico, invece di essere occasione di sviluppo turistico e commericiale, è abbandonato dagli agrigentini e lasciato agli immigrati come un ghetto.
Ma ad Agrigento, invece di immaginare uno sviluppo similare a quello di altre città, l’unico problema sembra essere la “via di fuga”, che in caso di una emergenza simile a quella di Favara, non sarebbe servita a nulla. Nonostante la via di fuga i palazzi pericolanti restano tali, e senza risorse non si riparano autonomamente.
La legge per il centro storico di Agrigento non è mai stata utilizzata, ed invece di far fronte comune sul governo e di far valere gli illustri ministri seduti negli scranni di Palazzo Chigi, o interpellare gli onorevoli parlamentari e assessori regionali, gli amministratori cittadini si beccano come i polli di Renzo.
Segnali di allarme già ne abbiamo visti, crolli e demolizioni nel centro storico si sono susseguiti negli ultimi anni.
Ora che l’attenzione è alta sarebbe il caso di pensare a soluzioni concrete e durature, non vorrei percorrere la via di fuga dietro ad un nuovo corteo funebre.




