Istituzioni internazionali in Europa

europaIl continente Europa, nella sua estensione classica dall’Atlantico agli Urali, è composto da numerosi Stati indipendenti che nell’ultimo cinquantennio hanno deciso di trovare forme di collaborazione politica.

Così nello stesso continente è possibile trovare differenti organismi internazionali, cui concorrono i vari Stati. Consiglio d’Europa ed Unione Europea sono due organismi differenti, dei quali spesso non si conoscono i compiti, finendo per assimilarli. Confusione resa anche più facile per il fatto che il Consiglio d’Europa ed il Parlamento dell’Unione Europea hanno sede  a Strasburgo e che, dal 1985, hanno deciso di adottare i medesimi simboli (inno e bandiera).

In cosa differiscono dunque le due istituzioni?

Il Consiglio d’Europa

Il Consiglio d’Europa è stato istituito con il Trattato di Londra del 5 maggio 1949 sottoscritto praticamente da tutti gli Stati d’Europa. Attualmentei Paesi membri sono 47 (1 paese candidato, la Bielorussia; 5 stati osservatori: Santa Sede, Stati Uniti, Canada, Giappone, Messico).

Scopo del Consiglio d’Europa è di “conseguire una più stretta unione fra i suoi membri per salguardare e promuovere gli ideali e i principi che costituiscono il loro comune patrimonio e di favorirne il progresso economico e sociale” (art. 1 del Trattato istitutivo).

Organi del Consiglio d’Europa sono:

  • un Comitato dei Ministri, organo decisionale del Consiglio d’Europa, composto dai 47 Ministri degli Esteri o dai loro rappresentanti permanenti a Strasburgo, ricoprenti la carica di Ambasciatori
  • un’Assemblea parlamentare, organo motore della cooperazione europea, che rappresenta i 47 parlamenti nazionali e raggruppa 636 membri (318 titolari e 318 supplenti)
  • un Congresso dei poteri locali e regionali, portavoce delle regioni e dei comuni d’Europa, composto da una Camera dei poteri locali e da una Camera delle regioni.
  • un Segretariato generale composto da circa 1800 funzionari provenienti dai 47 stati membri, sotto la direzione del Segretario Generale, eletto dall’Assemblea parlamentare.

L’Assemblea parlamentare (da non confondere con il Parlamento Europeo) può emettere “raccomandazioni”, cioè pareri, ed è quindi organo di consulenza del Comitato dei Ministri. Il Consiglio d’Europa ha provveduto alla predisposizione di numerose convenzioni in campo economico, culturale, politico-sociale e svolge un ruolo di particolare importanza nell’ambito dei diritti umani. Ad esso si deve la Convenzione europea per la salvaguardia di diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, adottata a Roma nel 1950, che ha gettato le basi per un sistema di garanzie giuridiche, tutelate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo che può condannare le violazioni dei diritti umani negli Stati membri.

Pur non avendo valore vincolante, fino alla ratifica da parte di ciascun Stato membro, raccomandazioni e progetti di convenzione si impongono per la loro autorevolezza. Una tra le più citate è la Convenzione sui diritti dell’uomo nell’ambito delle applicazioni della biologia e della biomedicina (nota come Convenzione di bioetica), sottoscritta da venti paesi europei ad Oviedo (Spagna) il 4 aprile 1997.

L’Unione Europea

Dalla volontà di creare una federazione o un’unione di Stati tale da prevedere un trasferimento o esercizio comune di di elementi di sovranità è nata l’idea dell’Unione Europea, che ha come caratterististica fondamentale -che la distingue dalle altre associazioni di Stati come lo stesso Consiglio d’Europa- la volontà degli Stati di rinunciare ad una parte della loro sovanità a favore dell’Unione e di conferire ad essa poteri che sono propri e indipendenti dagli Stati membri.

Il nucleo originario dell’Unione Europea fu la firma del Trattato istitutivo della CECA (Comuntià europea del carbone e dell’acciaio), avvenuta a Parigi il 18 febbraio 1951 tra sei stati: Francia, Germania occidentale,  Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo. A questo Trattato ne sono seguiti altri e più famosi cui dedicherò un post.

Il cemento unitivo degli Stati europei è stato agli inizi individuato particolarmente nell’economia e nella libera circolazione di persone, merci e capitali all’interno dei Paesi comunitari. Gradualmente si è avvertita la necessità di realizzare un’integrazione che non fosse soltanto monetaria e misurabile con parametri di mercato.

Gli organi dellUnione Europea sono:

Da questo “triangolo istituzionale” hanno origine le politiche e le leggi applicate in tutta l’UE. Di norma, è la Commissione a proporre nuove leggi mentre spetta al Parlamento e al Consiglio adottarle. La Commissione e gli Stati membri applicano poi le leggi, e la Commissione le fa rispettare.

Di vitale importanza è il ruolo svolto da altre due istituzioni: la Corte di giustizia che vigila sullo stato di diritto comunitario e la Corte dei conti che ha una funzione di controllo sul finanziamento delle attività dell’Unione.

Oltre a tali istituzioni, l’UE possiede una serie di altri organismi che svolgono funzioni specializzate:

Sono state inoltre istituite agenzie specializzate con la funzione di svolgere determinati compiti a carattere tecnico, scientifico o direzionale.

[per la stesura del post ho seguito: Carlo Casini, Marina Casini, Diritti umani e bioetica, Roma: Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, 2005]

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Giovanni Nocera
Sono Giovanni: marito di Chiara e padre di tre splendidi bimbi. Siciliano a Roma. Mi sono ritagliato questo spazio diversi anni fa e nel tempo questo sito è stato lo specchio delle mie attività. Sono appassionato della più alta forma di carità, secondo la definizione della Politica di Paolo VI. Mi impegno per i miei concittadini del Municipio 5 di Roma Capitale. Un occhio ad innovazione, lobbying ed internet marketig, soprattutto se riescono a funzionare insieme!