dopo la puntata di Report sui rapporti tra enti di formazione anche io sono stato assalito da una richiesta profonda di giustizia. Non si può usare la formazione professionale per scopi elettorali.
Oggi ho letto della decisione di bloccare i pagamenti a quegli enti vicini a parlamentari regionali. Se da un lato può sembrare una decisone sacrosanta, ad una riflessione più attenta credo che questa decisone vada ad influire negativamente solamente sui lavoratori che, spesso e nella maggior parte, non sono parenti di nessuno. Lavoratori da € 1000 al mese, che spesso sono in credito di numerose mensilità per rallentamenti nella rendicontazione e nei pagamenti dalla Regione.
Sarebbe quindi il caso di rivedere tale decisione e scegliere criteri più selettivi. L’amministrazione regionale va corretta e aggiustata in corsa, bloccare tutto per avere il massimo, rischia di far ripartire una ferrari nel deserto.